Quando Lucca tornò libera

Mostra documentaria all’Archivio di Stato sulla fine del dominio pisano in città

Quando Lucca tornò libera

La Sala Studio dell’Archivio di Stato ospitato da Palazzo Guidiccioni

Venerdì 5 aprile, nella sede centrale dell’Archivio di Stato, all’interno di Palazzo Guidiccioni, nell’omonima piazza cittadina, si terrà la mostra documentaria dal titolo “1369-1370: la liberazione di Lucca dal dominio pisano, e il ripristino dell’autonomia comunale attraverso i documenti imperiali dell’antica Tarpea, l’archivio segreto della Repubblica lucchese”.

La mostra si inserisce tra le diverse iniziative promosse dal Comune di Lucca per la Settimana della Libertà (2-7 aprile 2024), manifestazione volta a far riscoprire ai lucchesi il ricco patrimonio storico e culturale legato alla festa della Libertà, antica festa di matrice civile, istituita dal governo lucchese nel 1370 per commemorare la liberazione di Lucca dal dominio pisano, sancita dal diploma dell’imperatore Carlo IV dell’8 aprile 1369.

Saranno esposti, oltre al succitato diploma, anche i successivi privilegi del giugno 1369 con i quali l’imperatore assicurò alla Repubblica di Lucca il godimento di una serie di diritti (come quello di battere moneta e di fondare lo Studio Generale, cioè l’università) a fondamento della sua autonomia, fino alla nomina degli Anziani di Lucca (organo esecutivo della Repubblica) quali vicari dell’Impero (12 marzo 1370).

Inoltre saranno esposti il volume contenente la deliberazione del Consiglio Generale di Lucca del 1370 con la quale fu istituita la festa della Libertà, il nuovo Statuto comunale del 1372, e il facsimile delle famose “Croniche“ di Giovanni Sercambi, con la narrazione degli eventi che portarono alla liberazione di Lucca. La mostra, allestita nella sala studio di Palazzo Guidiccioni, sarà aperta al pubblico, su prenotazione della visita guidata gratuita, venerdì 5 aprile. Sono previste due visite guidate, alle ore 15.30 e alle ore 16.30.

Per informazioni e prenotazioni, telefonare al numero 0583.491465 dal lunedì al mercoledì (ore 8-13) e al numero 0583.955909 il giovedì e il venerdì (ore 8-13). Oppure, in alternativa, scrivere al seguente indirizzo mail: [email protected]. Un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di storia e in particolare di quella della nostra città.