
Il presepe di Ruota
Una tradizione che si rinnova con tutta la sua magia. Arrivano visitatori non solo da tutta la Provincia di Lucca, ma anche da vari angoli della Toscana per ammirare il presepe vivente di Ruota. Una delle Natività di questo genere più antiche, questa sarà la 34ª edizione.
L’appuntamento è sempre uguale, il 26 dicembre in notturna, ma la giornata comincerà presto, alle 14, con il paesino collinare in attesa e l’apertura delle botteghe dove si potranno vedere gli antichi mestieri, artigiani di una volta che sapevano produrre oggetti meravigliosi.
Alle 15,30 è previsto il concerto "Incantesimo di Natale", dell’associazione Kalliope Aps.
L’atmosfera diventerà sempre più coinvolgente, perché alle 17 tutto il borgo si riempirà di figuranti, sarà possibile incontrarli per le vie e per le piazze, intenti a riprodurre scene di vita contadina dell’epoca. Sembrerà di essere a Betlemme e lo spettatore si troverà a pochi centimetri e diventerà protagonista. Tutti gli abitanti partecipano. Alle 18 la rappresentazione vera e propria, con la grotta, Giuseppe e Maria, di solito due sposi e il bambino, magari l’ultimo nato. Senza dimenticare il bue e l’asinello, i Magi e la cometa.
La presenza di molti animali è un valore aggiunto. Dalle 13 alle 22 la strada di accesso al paese sarà chiusa al traffico, ma ci sarà a disposizione la navetta che si potrà prendere sia da Colle di Compito (alla chiesa) sia da Pieve (al frantoio sociale).
Il costo del mini bus è di 5 euro per gli adulti e di 2 per i bambini dai 6 ai 10 anni. In caso di maltempo tutto rinviato al 6 gennaio 2025.
Per informazioni, ma solo il il 26 dicembre, si può chiamare il numero 0583 995838. L’evento è a cura dell’associazione culturale "Presepe vivente di Ruota", in sinergia con Comune e Parrocchia, "Terre di presepi" e con il gruppo storico Casteldurante. Un fascino senza tempo che si perpetua dal 1990.
Massimo Stefanini