
Una data storica, come sottolinea il Comune, che evidenzia la scorrevolezza e il minore inquinamento . Ma l’innesto di Lunata per i camion in arrivo da Pescia è problematico. Le proteste di Confartigianato.
Spenti finalmente i semafori che finora regolavano l’incrocio tra la via Pesciatina e via della Madonnina a Lunata. Da ieri sono in funzione le due nuove rotatorie provvisorie delimitate con new jersey poste all’incrocio tra via Pesciatina e via della Madonnina e tra via Pesciatina e via dell’Ave Maria. Entrambe le rotonde hanno un diametro esterno di 27 metri. L’opera vede un investimento di 715.000 euro, di cui 530.132 a carico del Comune relativamente alle opere di urbanizzazione quali, marciapiedi, parcheggi, aree ciclopedonali, mentre 184.867 euro sono a carico della Provincia di Lucca per quanto attiene alle opere stradali.
"Lo spegnimento dell’ultimo semaforo sulla via Pesciatina grazie alla realizzazione delle rotatorie provvisorie, che entro fine settembre diverranno definitive, è un grande risultato – afferma il vice sindaco con delega ai lavori pubblici Matteo Francesconi, - il transito all’incrocio tra la via Pesciatina, via della Madonnina e via dell’Ave Maria da oggi sarà più fluido e più sicuro, andando ad eliminare l’accumulo di traffico che si verificava finora causando inquinamento dovuto all’emissione dei gas di scarico degli autoveicoli e al rumore. Una volta ultimata quest’opera strategica, con la quale sarà completato il sistema di rotatorie sulla via Pesciatina, dopo quelle di Zone, di via del Casalino e di Papao, sarà assicurata anche maggiore sicurezza ai pedoni grazie alla realizzazione di marciapiedi e attraversamenti protetti.Saranno inoltre messi a disposizione 26 nuovi posti auto a servizio anche delle attività commerciali".
Lo spegnimento del semaforo a Lunata (l’ultimo sulla Pesciatina) ha messo fine allo stillicidio esasperante delle code sotto il sole in corrispondenza del cantiere. Per superare un tratto di appena 150 metri occoreva finora attendere che il semaforo verde si presentasse almeno due volte. Ma il primo impatto della doppia rotonda provvisoria non è andato benissimo per quanto riguarda i Tir. L’innesto sulla rotonda per i mezzi pesanti provenienti da Pescia e diretti a Lucca si è rivelato infatti troppo stretto, compresso tra la barriera centrale e il nuovo marciapiede. Risultato: Tir fermi in manovra e altre code, con automibilisti di nuovo esasperati.
Sul posto a Lunata ieri mattina è intervenuto anche il direttore di Confartigianato, Roberto Favilla, sollecitato appunto da alcuni soci autotrasportatori alquanto arrabbiati. "La linea di mezzeria così come individuata – spiega il direttore di Confartigianato, Roberto Favilla – non andava bene, perché costri ngeva i camion con rimorchio a manovre pericolose, col rischio di salire sullo stesso marciapiedi e anche di danneggiare le gomem del mezzo pesante. Abbiamo spiegato la situazione alla ditta appaltatrice e anche a incaricati del comune di Capannori intervenuti su nostra richiesta. Le barriere New Jersey provvisorie sono state spostate e la situazione è migliorata, ma resta un nodo da approfondire bene, sia per garantire la circolazione stradale che la sicurezza di mezzi e pedoni. Il nuovo marciapiede rende troppo stretto per i Tir l’innesto sulla prima ritonda che si incontra venendo da Pescia in direzione Lucca. Bisogna verificare meglio prima di concludere l’intervento".
Ma.Ste. - P.Pac.