Nuovi agenti della Municipale. Il Comune prepara le assunzioni. Primo concorso dopo 20 anni

Entro il 31 dicembre saranno arruolate almeno due persone grazie al bando che mancava da due decenni. Adesso verrà stilata una graduatoria che servirà anche nei prossimi anni per reclutare personale.

Nuovi agenti della Municipale. Il Comune prepara le assunzioni. Primo concorso dopo 20 anni
Nuovi agenti della Municipale. Il Comune prepara le assunzioni. Primo concorso dopo 20 anni

Entro il 31 dicembre saranno assunti almeno due agenti di polizia municipale ad Altopascio, forse anche tre, se possibile. Un fatto normale, direte voi. Ma quello che in teoria è un sistema normalissimo di avvicendamento del personale, per Altopascio assume i contorni di un fatto storico. Sì, perché nel Comune del Tau erano oltre venti anni che non veniva fatto il concorso per incrementare il numero dei vigili urbani, che adesso salirà a 11-12. Avete capito bene. Due decenni di attesa per un metodo di reclutamento scontato. Tutto ciò in un territorio di 16 mila abitanti, al confine fra quattro province e con un tasso di microcriminalità abbastanza elevato. Ironia della sorte trenta anni fa, nel 1993, Altopascio aveva sedici vigili per nove mila residenti. Adesso era esattamente il contrario: 9 agenti per 16 mila persone residenti. La formula ideale sarebbe quella di un agente ogni mille abitanti. Capannori, 46 mila abitanti, ne ha quasi 40 di agenti. L’aspetto fondamentale è che questo concorso altopascese darà origine ad una graduatoria, che rimarrà un patrimonio prezioso per il futuro, avrà infatti valore per tre anni. Non è stato semplice organizzare le varie prove per il numero cospicuo di partecipanti, 180 candidati.

Basti sapere che la prova scritta ha avuto luogo all’interno del cinema teatro Puccini nelle scorse settimane. Una prima scrematura poi il colloquio orale e il test fisico attitudinale svolto addirittura al campo Coni a Lucca. Adesso finalmente ci siamo. I neo assunti dovranno essere inseriti in pianta organica entro la fine del 2023. Una questione molto sentita all’ombra della Smarrita, per la vicenda legata alla sicurezza, in una zona di confine. Il turn over è stato notevole in passato, con pensionamenti, ricambio generazionale o persone che hanno cambiato lavoro e indire una simile opportunità occupazionale non è poi così semplice, soprattutto sotto il profilo normativo e, magari può apparire secondario, dei costi. Il sindaco, Sara D’Ambrosio, alla conferenza stampa estiva di presentazione affermò.

"Noi ci vogliamo investire. Dopo averlo fatto in dotazioni e tecnologie (la visualizzazione degli accessi, modello seguito anche da altri Enti, 50 telecamere a disposizione delle forze dell’ordine, sostituzione delle auto della polizia locale), adesso è il momento di farlo nelle persone".

Massimo Stefanini