
Stanley Kubrick ha cercato per anni di realizzare un film su Napoleone. Pier Dario Marzi parlerà dell'ossessione del regista e della sceneggiatura di Spielberg in una serata al Real Collegio di Lucca.
Stanley Kubrick ha inseguito per tutta la vita il sogno di mettere in scena la vita di Napoleone. Nell’ultima delle “Tre serate con Napoleone”, stasera alle 21.30 nel chiostro di Santa Caterina al Real Collegio sempre a ingresso libero, Pier Dario Marzi (nella foto), docente ed esperto di cinema, parla dell’ossessione di Stanley Kubrick, il “Napoleone del cinema”, per l’Imperatore.
“Il sogno napoleonico del Napoleone del cinema. Stanley Kubrick e l’ossessione per l’Imperatore”: per anni il regista ha raccolto minuziosamente ogni tipo di informazione e di documentazione per realizzare l’impresa. Ma nonostante il successo di “2001 Odissea nello spazio”, nessuna delle major americane se la sente di investire ingenti capitali in un’opera smisuratamente ambiziosa come quella.
Marzi, che è anche vicepresidente del Cineforum Cinit Ezechiele 25,17 con il quale questa serata è in collaborazione, non solo ci racconterà perché, ma ci farà dare una sbirciata anche alla sceneggiatura originale alla quale sta lavorando Steven Spielberg, in questi mesi, per una serie televisiva di prossima uscita. Le serate napoleoniche sono organizzate dall’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana” come eventi estivi del progetto “Da Parigi a Lucca: il gusto di vivere al tempo di Napoleone e Elisa”, ideato da Roberta Martinelli e realizzato con il contributo del Comune di Lucca nell’ambito del calendario “Vivi Lucca“, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e grazie alla collaborazione del Centro Studi Boccherini e de Le Souvenir Napoléonien.