“Merchandising delle Mura?. Polemica sterile“

Accuse di favoritismo nel merchandising delle Mura di Lucca: la maggioranza respinge le critiche del Pd, sottolineando la volontà di ampliare le collaborazioni e allontanare il nepotismo del passato.

“Merchandising delle Mura?. Polemica sterile“

“Merchandising delle Mura?. Polemica sterile“

"Il merchandising delle Mura contribuisce alla valorizzazione. I “soliti noti“ lavoravano in realtà con il centro-sinistra: nei bilanci è pieno di amici, parenti e compagni di partito": ecco la pesante accusa mossa dai capigruppo di maggioranza che intervengono su quella che definiscono "l’ennesima polemica di un’opposizione che dà buoni consigli, non potendo più dare il cattivo esempio". Il riferimento è alle critiche dei consiglieri Pd Giannini e Alfarano sul merchandising ispirato alle Mura di Lucca. "Si tratta – si legge nella nota – dell’ennesimo simbolo di vitalità che la nuova amministrazione sta cercando di dare alla città, dopo dieci anni di calma piatta targata centro-sinistra. Il materiale ispirato alle Mura contribuisce ed è sinonimo di valorizzazione del nostro monumento principale".

"Il Pd – prosegue la nota – contesta in serie ogni decisione del Comune, instillando nei cittadini dubbi sui processi decisionali e sulla trasparenza, sostenendo che l’azione amministrativa vada ad “appannaggio di pochi“, “soliti noti“. Questo forse avveniva proprio con l’amministrazione targata Pd scorrendo i bilanci infatti si trovano frequentemente amici, parenti e compagni di partito. La verità è che l’attuale amministrazione ha invece allargato la base delle collaborazioni mentre prima comparivano troppo spesso i nomi di amici, parenti e persone candidate nelle liste del centro-sinistra. Ora il Pd contesta tutti gli affidamenti che non riguardano aziende collegate a esponenti di sinistra – che pure continuano a lavorare con il Comune – con un intento che pare chiaro: impedire che si allarghi la base delle collaborazioni, oltre i “soliti noti“".