Maturità, prima prova. Oggi il tema di italiano. E nelle commissioni tanti prof “pensionati“

Ilaria Baroni (Provveditore): “Vivetela serenamente, resterà un bel ricordo“. Il richiamo ai docenti: “Partecipare come commissari esterni. è un momento altamente formativo, non rinunciate“. .

Maturità, prima prova. Oggi il tema di italiano. E nelle commissioni tanti prof “pensionati“

Maturità, prima prova. Oggi il tema di italiano. E nelle commissioni tanti prof “pensionati“

La “notte prima degli esami“ in qualche modo è andata, tra ansie, messaggi compulsivi nella chat di classe, musica in cuffia e le ultime disperate immersioni nei libri. Oggi il primo approccio con la prova di maturità 2024, e quindi con il test di italiano, uguale per tutti. La dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, professoressa Ilaria Baroni, invita alla serenità sfiorando anche un curioso amarcord.

“Il mio appello ai ragazzi che oggi affrontano la prima prova del test di maturità è a cercare di stare tranquilli, di viversi al meglio questo momento di passaggio e di crescita che ovviamente porta con sè una certa carica di apprensione ma va vissuto in modo positivo. Perchè poi rimarrà come un bellissimo ricordo“.

Come è stato il suo esame di maturità?

“Ovviamente anche per me fu intenso dal punto di vista emotivo. Ero al Liceo Classico Niccolò Forteguerri di Pistoia. L’ansia c’era anche e soprattutto per la prova orale. Con i compagni ci eravamo organizzati per ripassare fino all’ultimo momento, visto che ero programmata in tarda mattinata. Il tempo volò al punto che poi fui costretta a una corsa forsennata con i libri sottobraccio per non rischiare di arrivare tardi“.

E la domanda che proprio non può dimenticare?

“Non dimentico niente, in realtà dell’esame di maturità. Ma per quanto riguarda la domanda direi quella sull’umorismo di Pirandello, che potrebbe capitare ancora oggi“.

La sapeva?

“Sì, alla fine andò tutto bene e ne è rimasto, appunto, un bellissimo ricordo. Anche perchè consideriamo che l’esame è una parte del punteggio, il percorso precedente è già nel curriculum dello studente che viene messo a disposizione della commissione“.

Il curriculum dello studente è uno strumento che acquisisce ancor più peso quest’anno giusto?

“Il ministero quest’anno lo ha implementato. Il curriculum è creato dalla scuola che inserisce voti e valutazione e poi anche dallo studente che integra con le sue esperienze maturate, le certificazioni linguistiche, le attività all’estero, tutto ciò che ha approfondito da solo come percorso culturale“.

E come entra in gioco nella maturità?

“Durante il colloquio in particolare consente di valorizzare lo studente approfondendo inclinazioni e interessi oltre che le competenze“.

Andiamo ai “nei“. Quanti insegnanti in provincia quest’anno hanno rifiutato l’incarico di commissario esterno lasciando il posto ai pensionati?

“Abbiamo 70 docenti sostituiti rispetto alle nomine dei commissari esterni che sono complessivamente 270. Tra questi anche diversi professori in pensione che per noi sono un assoluto arricchimento però su questo tema servirà una riflessione con i dirigenti scolastici. Non voglio fare un discorso punitivo ma bisogna far capire ai docenti come questa sia un’esperienza importantissima e non parteciparvi va a diminuire la professionalistà di un professore. Personalmente, l’ho fatto sempre, è un servizio agli studenti e al sistema scuola“.

Laura Sartini