Lavori sulle Mura. Entro la primavera i terrapieni, solo dopo arriveranno i parapetti

Proseguono i lavori per garantire maggiore sicurezza a coloro che salgono sul principale monumento cittadino: si va verso una revisione rispetto alla previsione fatta in epoca Tambellini

Va avanti la messa in sicurezza per le Mura (foto Alcide)

Va avanti la messa in sicurezza per le Mura (foto Alcide)

Lucca, 26 febbraio 2024 – Obiettivo, fine dei lavori entro la primavera, massimo inizio dell’estate. Proseguono i lavori per l’innalzamento dei terrapieni sulle Mura in modo da garantire maggiore sicurezza a coloro che salgono sul principale monumento cittadino. Solo quando saranno terminati quei lavori, il Comune passerà alla seconda fase della messa in sicurezza, ovvero inizierà a piazzare le ringhiere, in una misura decisamente inferiore a quanto inizialmente previsto dalla giunta Tambellini.

Questo il punto sugli interventi in corso sul principale monumento della città, la cui tutela è in cima alle priorità dell’amministrazione. Sempre a proposito delle protezioni, sono in corso alcune verifiche tecniche per tentare di ridurre ulteriormente la porzione di Mura – nei tratti dove maggiore è il pericolo di cadute verso l’interno della città – interessate dalle recinzioni in metallo, già peraltro presenti in alcuni tratti.

A breve, poi, dovrebbero finalmente partire i lavori per ricostruire il parapetto crollato negli anni scorsi all’altezza di Porta Sant’Anna. E’ invece destinato a slittare il posizionamento della nuova cartellonistica in più lingue che avverte dei pericoli per chi sale sull’arborato cerchio: la proposta formulata da un professionista per conto del Comune non ha trovato il gradimento della Soprintendenza che ha chiesto di riformulare la dimensione, ritenuta troppo invasiva, dei cartelloni.

E, sempre a proposito delle Mura, va invece avanti il progetto Ri-Conoscere le Mura, nato per la valorizzazione delle sortite e dei sotterranei del principale monumento cittadino. Nella scorsa settimana si è tenuta una riunione tecnica per l’allestimento del Sotterraneo del baluardo Santa Croce (nella zona di Pelleria) dove è previsto un percorso di immagini e testi lungo le due gallerie ed al centro, con pannelli realizzati in acciaio cor-ten e con alcune proiezioni di carattere narrativo (nella zona del torrione) con il racconto del funzionamento militare, della struttura difensiva e dell’architettura dei baluardi Cinquecenteschi.

Entro un paio di mesi , l’inaugurazione di questo spazio che sarà il primo a essere valorizzato in modo permanente: poi toccherà al sotterraneo del baluardo San Colombano. Lo spazio utilizzato per l’accoglienza turistica del Castello di Porta San Donato nuova, sarà invece dotato di strumenti interattivi per la narrazione, con cui verrà illustrato il miracolo di San Paolino. Spazio anche all’illustrazione del sistema e dei protocolli che sovrintendevano il momento dell’apertura e della chiusura delle porte in città ai tempi della Repubblica di Lucca.