
La Deputazione di Storia Patria e la Pro Loco di Castelnuovo Garfagnana hanno organizzato il Convegno nazionale biennale di Studi Storici su "Il governatore Fulvio Testi e la Garfagnana del suo tempo", dedicato al professor Spaggiari. Temi trattati: attività diplomatica, aspetti personali, poetici e amministrativi legati alla Garfagnana tra 1500 e 1600.
La Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi e la Pro Loco di Castelnuovo Garfagnana sabato 7 e domenica 8 settembre hanno organizzato il Convegno nazionale biennale di Studi Storici, il sedicesimo della serie iniziata nel 1992, su "Il governatore Fulvio Testi e la Garfagnana del suo tempo". Il convegno si aprirà sabato alle 15 e proseguirà domenica alle 9.45, a Castelnuovo all’interno della sala Suffredini. "Nelle due giornate di studi - spiega il presidente della Pro Loco Silvio Fioravanti (nella foto) - saranno affrontati argomenti relativi alla attività diplomatica di Testi, ma anche risvolti personali, poetici e amministrativi.
Saranno considerate le vicende legate alla Garfagnana tra 1500 e 1600. Il convegno è dedicato alla memoria del professor Spaggiari, recentemente scomparso". Dopo i saluti delle autorità, i lavori prenderanno il via con l’introduzione storica del professor Montecchi.
A seguire le relazioni di Signorotto su "Il ruolo di Fulvio Testi nella diplomazia europea del suo tempo"; Biagioni su "Il governatorato di F.Testi in Garfagnana"; Giannasi su "Il Commissario di Castiglione di Garfagnana a colloquio con Testi"; Dallasta su "Le relazioni di Spacini con Testi e la Garfagnana"; Vitali su "La presenza di libri proibiti nella Garfagnana della prima metà del XVII secolo"; Nannipieri su "Il liber vitae: dalle radici alla fioritura di una biblioteca conventuale"; Baroni "Infiltrazioni protestanti e ribellismo in Garfagnana e Lunigiana orientale tra Riforma e Controriforma".
Domenica proseguimento con Martinelli Braglia su "Fuggir la corte. Livizzani amico di Testi"; Caporali "Le espressioni del Sacro nella Garfagnana estense della prima metà del Seicento: il Santuario della Madonna del Perpetuo Soccorso a Corfino"; Fioravanti e Rossi su "Il sepolcro del Duca Alfonso III d’Este nella cripta del Convento dei Cappuccini di Castelnuovo".
Prosegue Radicchi con "La strada della Tambura all’epoca di Testi"; Giovannetti "Il bosco del duca. L’Abetina Reale di Civago raffigurata da Bertacchi"; Martinelli Braglia "Il monumento a Testi nel Palazzo dei Musei di Modena"; Ciampoltrini, Fioravanti, Notini "Gli anni del compendiario. Ceramica graffita in Garfagnana al tempo di Testi". Le conclusioni saranno di Micheletti.
Dino Magistrelli