Incidente mortale sul lavoro, tragedia da chiarire. Si attende l’autopsia per avere risposte sulla dinamica

Tra le ipotesi un malore innescato dallo stress dopo il crollo del terreno

La trincea di scavo per le fognature in via dei Dorini a Sant’Alessio dove è morto l’operaio di 51 anni Luca Giannecchini in seguito al crollo del terreno (foto Alcide)

La trincea di scavo per le fognature in via dei Dorini a Sant’Alessio dove è morto l’operaio di 51 anni Luca Giannecchini in seguito al crollo del terreno (foto Alcide)

Lucca, 23 marzo 2024 – Sarà necessaria l’autopsia per chiarire bene la dinamica della tragedia costata la vita a Luca Giannecchini, l’operaio 51enne della Edili Pizzi morto giovedì mattina a Sant’Alessio nel crollo della trincea di scavo stradale dove si era calato per sistemare i tubi delle fognature. Lascia la moglie Lucia Sarconio, dipendente di Sistema Ambiente, e due figli piccoli. L’esame necroscopico sarà eseguito probabilmente mercoledì dal medico legale Ilaria Marradi, incaricata dal pm Lucia Rugani.

Dagli ultimi accertamenti e anche da testimonianze di colleghi, sarebbe emersa una ricostruzione parzialmente diversa rispetto a quanto trapelato nelle prime ore dopo a tragedia. Luca Giovacchini, secondo quanto appurato dal medico legale nel suo primo sommario esame esterno, non ha riportato lesioni esterne visibili, niente che possa spiegarne il decesso piuttosto repentino. Anche il terreno franato nello scavo in via dei Dorini, largo un metro e mezzo e profondo non più di un metro e ottanta, non aveva ricoperto completamente il viso, tanto da poter occludere le vie respiratorie.

Le ipotesi per spiegare il decesso al momento sono almeno due. La prima è che l’operaio, che è stato tirato fuori ancora vivo, sia stato soffocato dalla pressione esercitata sui polmoni dal terreno crollato, che gli avrebbe impedito a lungo di respirare e forse gli avrebbe provocato lesioni interne. L’altra è che in quella drammatica e inaspettata situazione e proprio in seguito alle difficoltà respiratorie, sia stato colto da un fatale malore cardiaco. Risposte che a questo punto potrà dare soltanto l’autopsia.

Intanto, proprio in vista dell’esame necroscopico affidato al medico legale Ilaria Marradi, il magistrato Lucia Rugani notificherà ai familiari la possibilità di nominare un proprio consulente. Il cantiere in via dei Dorini, con la trincea di scavo per gli allacciamenti alla rete fognaria, è stato intanto messo sotto sequestro. Gli accertamenti sono stati affidati alla Polizia.

P.Pac.