PIETRO MECAROZZI
Cronaca

A1, inferno in galleria. Auto ferma travolta dal tir: 3 morti tra le lamiere. Chi sono le vittime

Schianto in Toscana a Barberino di Mugello, al confine con l’Emilia: traffico bloccato per novanta minuti. Gravi una donna e una bimba. Sarà aperto un fascicolo per omicidio stradale

Carla Stephany Visconti, 39 anni, Mauro Visconti, 69 anni, di Verbania, Nydia Zoila Albuquerque Basulto, 65 anni, di Lima (Perù)

Carla Stephany Visconti, 39 anni, Mauro Visconti, 69 anni, di Verbania, Nydia Zoila Albuquerque Basulto, 65 anni, di Lima (Perù)

Firenze, 16 luglio 2025 – Si è bloccata nel bel mezzo della corsia. Alcune auto in transito sono riuscite a schivarla, un camion invece non è riuscito a evitare l’impatto, molto violento, con la Fiat Panda. Due donne (65 e 39 anni) e un uomo (69) sono morti sul colpo, una 37enne e una bambina di 4 anni sono rimaste ferite molto gravemente, una famiglia distrutta. È il tragico bilancio dell’incidente stradale avvenuto il 15 luglio tra un tir e una macchina intorno alle 14, all’interno della galleria di Base sulla A1, nel tratto della Direttissima compreso tra Firenzuola e Badia in direzione Bologna nel comune di Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. A bordo dell’auto c’era anche un cane, che è morto nell’impatto. La circolazione sul tratto interessato è stata completamente bloccata dalle 14.30 a poco prima delle 16 per consentire le operazioni di soccorso. Uno stop che ha spezzato in due l’Italia: solo poco dopo le 16.45 l’autostrada A1 Milano-Napoli Direttissima è stata riaperta completamente.

Secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni, l’auto, una Fiat Panda, sulla quale viaggiavano i cinque si sarebbe fermata all’improvviso all’interno della galleria della Variante di Valico. E il camion, che sopraggiungeva a velocità sostenuta, non sarebbe riuscito a evitare lo scontro. La polizia stradale di Firenze sta visionando le immagini delle telecamere per ricostruire al meglio la dinamica dell’incidente. Mentre i vigili del fuoco hanno operato con divaricatori e cesoie per estrarre le tre vittime e i due feriti dalle lamiere del mezzo, completamente divelto. La bambina di 4 anni e la donna di 37, figlia e madre, sono state trasportate in ospedale con l’elicottero regionale Pegaso: le loro condizioni rimangono gravissime e la prognosi riservata.

Residenti a Gravellona Toce, nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte (zona lago Maggiore), le vittime e i feriti fanno parte dello stesso nucleo familiare. A perdere la vita sono stati il nonno, la nonna e una zia della piccola ferita: Mauro Visconti, 69 anni, di Verbania, Nydia Zoila Albuquerque Basulto, 65, di Lima (Perù) e Carla Stephany Visconti, 39 anni, anche lei nata in Perù.

Gli inquirenti in queste ore stanno cercando di risalire al grado di parentela, mentre l’ipotesi più probabile è che il gruppetto stesse rientrando a casa dopo le vacanze estive. A perdere la vita nello schianto sono stati due passeggeri che si trovavano sui sedili posteriori, e quello seduto alla destra del conducente, la donna di 37 anni. Che insieme alla piccola di quattro anni lotta fra la vita e la morte.

Il pm di turno della Procura di Firenze, Sandro Cutrignelli, nelle prossime ore aprirà un fascicolo d’inchiesta per omicidio stradale. Da chiarire gli ultimi momenti prima dell’impatto. La macchina si è veramente arrestata all’improvviso in mezzo alla carreggiata? Cosa può aver provocato lo stop? Un malore del conducente? Un guasto del mezzo o la benzina finita? Domande alle quali si cercherà riposta anche in quello che resta della Fiat Panda, andata distrutta dopo lo scontro.