
Un momento della speciale cerimonia di intitolazione del campo sportivo di Molazzana ora dedicato allo storico dirigente Roberto Battaglia (Foto Borghesi)
"Bellissima giornata questa, per l’occasione dell’intitolazione del campo sportivo di Molazzana al nostro “Battaglione’’. Un atto dovuto e sentito profondamente, condiviso da tutti anche alla luce della grande partecipazione. Da oggi, ogni volta che qualcuno scenderà sul terreno di gioco del “Roberto Battaglia“, un piccolo pensiero lo rivolgerà a lui". Con queste parole il sindaco del comune di Molazzana, Andrea Talani, sabato scorso ha commentato a caldo la commovente cerimonia di intitolazione del campo sportivo del capoluogo allo storico dirigente sportivo Roberto Battaglia, detto affettuosamente "Battaglione", scomparso il 7 dicembre del 2023 all’età di 77 anni.
Sottolineato anche dagli altri presenti l’impegno profuso dall’uomo nell’ambito sportivo e sociale, fu anche consigliere comunale, come il suo ruolo fondamentale nella nascita dell’Us Molazzana, squadra del quale era segretario e che oggi milita in Seconda Categoria. Tutti presenti i vecchi e i nuovi giocatori della squadra locale, con a capo l’attuale presidente Stefano Bresciani e il suo vice, Daniele Bertoncini e anche tanti i rappresentanti di altre società calcistiche della Valle. Da sottolineare anche un importante segnale di stima per la persona e il suo ruolo ricoperto per oltre 40 anni con grande lealtà, arrivata daila presenza istituzionale e dalle parole dei Sindaci che hanno voluto presenziare all’evento. A cominciare da Andrea Tagliasacchi, sindaco di Castelnuovo di Garfagnana, Marco Remaschi, sindaco di Coreglia Antelminelli e David Saisi, primo cittadino di Gallicano. Con loro e la popolazione anche Mario Puppa, consigliere regionale, che si è così espresso in merito: "Lo stadio di Molazzana porterà per sempre il nome di "Roberto Battaglia", un grande uomo e sportivo che ha lasciato un segno indelebile nella sua comunità. Questo impianto sportivo diventerà un luogo dove i giovani potranno continuare a vivere quei valori, rafforzando il senso di appartenenza e unione che Roberto ha sempre ispirato. Ho provato una forte emozione perché dietro all’uomo si è palesato a tutti un grande spirito di appartenenza".
Grande emozione per un abbraccio collettivo alla famiglia di Roberto Battaglia che è proseguito nell’incontro conviviale successivo alla cerimonia ufficiale, quando è stato presentato un libro curato dalla nipote Carla Battaglia, “Roberto Battaglia "Battaglione" Un ricordo“.
Fiorella Corti