Il cambiamento climatico a scuola. Arriva il progetto ”Scuole Verdi”

L’obiettivo è quello di veicolare temi e nozioni di educazione ambientale tra le nuove generazioni. Nascerà una rete operativa tra le 18 scuole, per uno scambio di buone pratiche del verde scolastico.

Il cambiamento climatico a scuola. Arriva il progetto ”Scuole Verdi”
Il cambiamento climatico a scuola. Arriva il progetto ”Scuole Verdi”

Ecco "Scuole Verdi", che coinvolgerà tutti gli istituti comprensivi del territorio: è stato presentato nella mattinata di ieri il progetto del Comune di Lucca che, all’interno del "Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano" si pone l’obiettivo di veicolare temi e nozioni di educazione ambientale tra le nuove generazioni, promuovendo in parallelo la coesione sociale ed i rapporti intergenerazionali.

"Scuole Verdi", che vedrà la partecipazione di tutti e sette gli istituti comprensivi, è stato annunciato presso la scuola primaria Giovanni Pascoli, alla presenza degli assessori Cristina Consani e Simona Testaferrata, della dirigente scolastica Dora Pulina e del del responsabile del progetto di Crea Fabio Malfatti.

"I nuovi alberi – hanno ricordato Consani e Testaferrata – potranno essere lo spunto per una riflessione che coinvolga, a partire dal personale docente, l’intero sistema scuola, gli studenti e le loro famiglie, per creare quel sistema di conoscenze, azioni e relazioni necessarie per portare un cambiamento efficace nelle nostre vite, attraverso un nuovo sistema culturale volto alla sostenibilità ed alla salvaguardia del nostro pianeta ferito". L’obiettivo è quello di creare una rete operativa tra le 18 scuole, per uno scambio di buone pratiche del verde scolastico. Un progetto che si svilupperà anche con un percorso didattico concreto nelle scuole primarie coinvolte (IV e V), con la collaborazione come detto di Crea (Centro Ricerche EtnoAntropologiche), rappresentata da Fabio Malfatti, consulente incaricato e responsabile dello staff che seguirà l’avanzamento dell’iniziativa.

"Il primo obiettivo – ha spiegato Malfatti – e seminare non solo alberi ma conoscenza: proporremo tra gli insegnanti una serie di schede e in un secondo momento raccoglieremo le informazioni dei ragazzi per conoscere quello che vorrebbero nel loro territorio".

Il Comune, che si farà carico del costo (circa 10mila euro comunque poi da richiedere al Ministero, mentre per i ragazzi sarà del tutto gratuito) affiancherà e sosterrà i percorsi, che andranno avanti per tutto l’anno scolastico, continuando a promuovere un dialogo costante con il mondo scolastico, ritenuto elemento fondamentale per il progetto.

Fabrizio Vincenti