Futuro, le nuove sfide. Confronto su vita e lavoro nei Comuni montani

L’iniziativa è organizzata dalla Uil area nord Toscana con i delegati all’attivo nei territori della Media Valle del Serchio e della Garfagnana.

Futuro, le nuove sfide. Confronto su vita e lavoro nei Comuni montani

Futuro, le nuove sfide. Confronto su vita e lavoro nei Comuni montani

Vivibilità e opportunità di occupazione nei centri montani della Valle del Serchio saranno i principali argomenti sui quali si svilupperà l’incontro previsto per domani mattina nella sala riunioni sede distaccata del Comune di Coreglia Antelminelli a Ghivizzano. Denominata “Vita e lavoro nei comuni montani – Idee e impegno della Uil il sindacato delle persone“, l’iniziativa che avrà inizio alle 9.30 vede l’organizzazione della Uil area nord Toscana con i delegati all’attivo nei territori della Media Valle del Serchio e della Garfagnana.

Dopo l’apertura dei lavori, affidata al sindaco di Coreglia, Marco Remaschi, sono previsti gli interventi di Paolo Fantappiè, segretario generale Uil Toscana, Laura Menconi, segretaria Uil Toscana, Franco Borghini, segretario generale Uil area nord Toscana, e di Giacomo Saisi, coordinatore per la Media Valle e Garfagnana, oltre che segretario Uilm area nord Toscana.

Tra le finalità alla base dell’incontro, quella di dare voce al paese reale, affrontando i temi di stretta attualità sia a livello nazionale sia locale. A partire dai rapporti con il Governo. "Non ascolta le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali, tergiversa sulla piattaforma che abbiamo già proposto in maniera unitaria con Cgil e Cisl più e più volte su salari, pensioni, sanità e fisco, non si confronta e non ascolta nulla su evasione fiscale, tassazione, tredicesime e salario. Se il Governo continua a fare orecchie da mercante - dichiara in una nota la Uil area nord Toscana - , saremo costretti a prenderne atto e agire di conseguenza". Si parlerà poi anche della risposta del territorio nel suo complesso, dove la sigla sindacale in questi anni ha avuto una crescita esponenziale dimostrata dai risultati delle Rsu.

"Siamo il primo sindacato in Kme, il primo negli ospedali di Barga e Castelnuovo di Garfagnana, in tutti i Comuni della Garfagnana, in Em Moulds e per soli 3 voti non siamo il primo anche in Kedrion. Il numero degli iscritti è in continua crescita e tra i pensionati sono più che triplicati. Ma dobbiamo fare ancora tanto - prosegue il sindacato - per far crescere la nostra organizzazione e l’attivo dei delegati servirà non solo a fare il punto della situazione, ma anche a tracciare la rotta per il futuro. Bisogna riuscire ad entrare nelle aziende poco sindacalizzate e ovunque la Uil è ancora poco presente, per tutelare i lavoratori. Ci sono, inoltre, tanti settori che stanno affrontando una fase di crisi, come le industrie cartarie che sempre più ricorrono agli ammortizzatori sociali, come la Schott Italvetro che ha chiesto la cassa integrazione per 13 settimane, il contratto di solidarietà alla Kme e tante altre ancora. Si spera in una ripresa produttiva nel 2024 generalizzata, considerando il ruolo del sindacato, ora più che mai, essenziale".

Fio. Co.