Full immersion con il “Belcanto“. Sul palco la violinista Anna Egholm

La nona edizione del festival inizia lunedì sera al Real Collegio con il recital dedicato a Bach e Ysaÿ

Full immersion con il “Belcanto“. Sul palco la violinista Anna Egholm

Full immersion con il “Belcanto“. Sul palco la violinista Anna Egholm

Si parte lunedì 15 luglio nel Chiostro del Real Collegio con la “prima“ della rassegna Virtuoso e Belcanto Festival giunto alla nona edizione. L’appuntamento è con il recital dedicato a Bach e Ysaye della violinista Anna Agafia Egholm, il cui suono “rivela sia una seducente audacia che un’eccitante intelligenza drammaturgica” (Le Monde). Enfant-prodige, dopo la vittoria di numerosi concorsi internazionali (Carl Nielsen, Tibor Varga, Ginette Neveu) Anna Agafia Egholm si esibisce regolarmente con importanti orchestre internazionali e in ensemble da camera di prim’ordine.

Martedì 16 il concerto serale è affidato a due raffinati interpreti della scena internazionale, presenze costanti del festival in doppia veste di docenti ed esecutori: il violoncellista Claudio Bohórquez e la pianista Yeijn Gil. Il programma include due delle Suite per violoncello più famose di Bach. A seguire la Suite Francese n.5 di Bach, la Sonata in la maggiore op.101 di Beethoven. Nella Sala del Teatro del Real Collegio, mercoledì 17, il trio Voces Intimae - Simone Bernardini (violino, membro dei Berliner Philharmoniker), Sandro Meo (violoncello) e Riccardo Cecchetti (fortepiano) – punto di riferimento internazionale nell’esecuzione filologica del repertorio classico e romantico, affronta il Trio Hob. XV:27 di Haydn e l’Arciduca Trio op. 97 di Beethoven, brano maestoso citato anche da Haruki Murakami nel suo romanzo Kafka on the Beach proprio perché la sua alternanza tra momenti allegri e gioiosi ad altri cupi e tetri, rispecchiano l’alternanza delle vicende interiori del protagonista. Quest’anno si inaugura anche un focus dedicato alle compositrici spesso cadute nell’oblio come Amy Beach, Clara Wieck Schumann, Fanny Hensel. A quest’ultima è dedicato, giovedì 18 luglio alle ore 16 nella Sala del Capitolo del Real Collegio, il reading-concerto con la pianista Sophia Weidemann e Hildegard De Stefano.

A seguire, il giovanissimo pianista Anthony Ratinov è protagonista, a Palazzo Pfanner, di un recital romantico e tardo-romantico che include la “Kreisleriana” op.16 di Schumann, una selezione di Preludi di Skrjabin, e la Fantasia “Wanderer” in do maggiore D 760 di Schubert. Ratinov, vincitore del secondo premio al Concorso Busoni nel 2023 si distingue per la sua tecnica impeccabile e la sua interpretazione appassionata e personale del repertorio romantico.