Carenza di volontari nel territorio. Il Comune apre un bando speciale. Otto associazioni si fanno avanti

Varie realtà hanno risposto subito alla richiesta lanciata dall’amministrazione comunale per il terzo settore

Carenza di volontari nel territorio. Il Comune apre un bando speciale. Otto associazioni si fanno avanti
Carenza di volontari nel territorio. Il Comune apre un bando speciale. Otto associazioni si fanno avanti

La pubblicità è l’anima del commercio si diceva. Ma è anche un modo per trovare soggetti idonei per un certo tipo di attività. Per avere altri interlocutori e, pragmaticamente, avere la possibilità di utilizzare i volontari di queste realtà associative. Persone che si adoperano per il prossimo solo per la voglia di aiutare la propria comunità purtroppo stanno diventando rari come il celebre francobollo Gronchi rosa e un problema esteso a tutto il terzo settore e del volontariato è quello di assicurare il necessario e indispensabile ricambio generazionale. Così il Comune di Capannori, con determinazione 1060 del 5 settembre 2023, per questo obiettivo, aveva emanato specifico avviso pubblico di manifestazione di interesse per la procedura comparativa riservata a organizzazioni di volontariato e di promozione sociale per l’individuazione di chi fosse interessato a prestare la propria collaborazione in materia di volontariato nel settore della Protezione Civile, per il periodo 2023-2025.

Un triennio, un periodo medio lungo. Con analogo provvedimento, numero 1402 del 6 novembre 2023, nei giorni scorsi dunque, è stata approvata la graduatoria del bando stesso e sono state stanziate le risorse, 60 mila euro complessivamente, 20 mila per ogni annualità: 2023, 2024, 2025. Sono arrivate otto domande, tutte ritenute valide, dopo l’esecuzione di apposita istruttoria. Quattro sono pervenute da Misericordie, con le Arciconfraternite di Marlia, Massa Macinaia, Capannori e Santa Gemma Galgani a Camigliano; inoltre hanno presentato domanda Autieri d’Italia, carabinieri, Antincendi Boschivi e associazione "La Racchetta", unica non capannorese, avente sede a Scandicci, nella Piana, ma quella fiorentina.

Ogni associazione riceverà 2500 euro per tre anni. Infatti 2500 per otto fa i 20 mila che sono stanziati per ogni anno fino al 2025, totale 60 mila euro. Ci sarà la possibilità per questi Enti di poter offrire la propria collaborazione nel settore della Protezione Civile, purtroppo diventato un tema caldissimo degli ultimi giorni, dopo i disastri delle alluvioni in territori a noi molto vicini. La Protezione Civile è la bussola in caso di intervento necessario per ogni tipo di calamità.

Massimo Stefanini