Alla scoperta della storia della città. Da domani “Ri-Conoscere le Mura“

Presentata la speciale installazione che aprirà a visitatori e cittadini baluardi e sotterranei del simbolo di Lucca

Alla scoperta della storia della città. Da domani “Ri-Conoscere le Mura“

Alla scoperta della storia della città. Da domani “Ri-Conoscere le Mura“

E’ finita l’attesa per l’apertura della mostra permanente nei sotterranei delle Mura: domani il taglio ufficale del nastro. All’inaugurazione anche la rievocazione con Historica Lucense. Il progetto mira ad espandersi nei prossimi mesi. E’ tutto pronto per l’attesissima inaugurazione della mostra permanente “Ri-Conoscere le Mura“, prevista per domani alle ore 17. Questo nuovo progetto dell’amministrazione comunale si propone di valorizzare le sortite e i sotterranei del principale monumento cittadino. La mostra rappresenta un passo significativo per la promozione e la riscoperta delle Mura, un patrimonio storico di inestimabile valore.

Nella mattinata di ieri, nel sotterraneo del Baluardo Santa Croce, si è svolta la preview riservata alla stampa della mostra che verra inaugurata domani. Erano presenti il sindaco Mario Pardini, gli assessori Remo Santini, Mia Pisano e Moreno Bruni, la storica Roberta Martinelli, curatrice del progetto, e Maria Paola Bellini, direttrice dell’Archivio di Stato di Lucca.

Durante la presentazione sono stati illustrati i dettagli del percorso espositivo, che offre una nuova prospettiva sulla storia delle Mura cittadine. Il primo step del progetto ha visto il completamento dell’allestimento nel Sotterraneo del Baluardo Santa Croce, con accesso vicino a Porta San Donato. Qui i cittadini e i visitatori potranno esplorare un percorso di immagini e testi lungo le due gallerie. I pannelli, realizzati in acciaio corten, insieme a proiezioni narrative nella zona del torrione, racconteranno i protocolli di apertura e chiusura delle porte della città ai tempi della Repubblica di Lucca. Nella piazza d’armi saranno esposti pannelli informativi sul funzionamento militare della struttura difensiva. "L’importanza di questo progetto è duplice: riscoprire un luogo fascinoso di per sé e che in pochissime città hanno, ed è un tassello in più per lasciare senza fiato i visitatori - spiega la curatrice del progetto Roberta Martinelli -. Questo luogo, che prima era muto, ora invece parla a tutti, in italiano e in inglese, perché è stato pensato sia per i lucchesi e che per i turisti. È un allestimento molto misurato, che non invade la struttura del sotterraneo e permette di capirlo al meglio. È stata fatta una scelta di argomenti sempre basati su documenti, ma che possono dare tanti spunti per ‘ri-scoprire’ le mura".

Mercoledì, l’associazione Historica Lucense animerà la piazza d’armi del sotterraneo con pezzi di artiglieria del Seicento e figuranti in costume, offrendo ai visitatori una dimostrazione pratica dell’utilizzo della cannoniera. Le Mura si confermano al centro dell’azione amministrativa, divenendo uno strumento di accoglienza turistica, grazie al racconto della storia e dei segreti delle mura urbane. Il progetto turistico-culturale include anche il Castello di Porta San Donato Nuova e il Sotterraneo del Baluardo San Colombano.

Il Castello di Porta San Donato Nuova sarà dotato di strumenti interattivi per narrare il miracolo di San Paolino, patrono della città, attraverso dettagli del dipinto conservato nella chiesa omonima. La seconda fase del progetto, che verrà realizzata nei prossimi mesi, interesserà il Sotterraneo del Baluardo San Colombano. Questo spazio ospiterà una mostra sui simboli e le vicende cittadine, sulla cinquecentesca Fabbrica delle Mura e sul rapporto degli abitanti con il monumento dal XVI secolo a oggi.

Rebecca Graziano