La Spezia, 16 maggio 2108 - Dopo la raccolta fondi per continuare le ricerche, gli appelli negli stadi per sensibilizzare le istituzioni. Anche il mondo ultras potrebbe scendere in campo a sostegno del battage mediatico che migliaia di spezzini (e non solo) stanno portando avanti in questi giorni per sollecitare le autorità a riprendere le ricerche in mare di Aldo Revello e Antonio Voinea, i due velisti dispersi nell’Atlantico mentre si trovavano a bordo della barca a vela Bright. A due settimane dal tragico episodio, cittadini e associazioni riuniti nel gruppo Facebook «Troviamo Aldo e Antonio» stanno facendo di tutto affinché la vicenda non cada nell’anonimato dopo la grande copertura mediatica dei primi giorni. Così, una delle iniziative cui sta lavorando uno dei gruppi più attivi è quella di coinvolgere il mondo degli ultras in occasione dell’ultima giornata dei campionati di Serie A.

Da alcuni giorni, sono stati contattati gruppi del tifo organizzato di Milan, Inter, Atalanta, solo per citarne alcune. Altri saranno contattate oggi, e non è escluso che anche la tifoseria spezzina possa essere chiamata in causa. Obiettivo? Coinvolgere il tifo organizzato nella realizzazione di striscioni da esporre durante i match: non solo solidarietà alle famiglie dei due dispersi, ma soprattutto un appello alle istituzioni affinché riprendano le ricerche in mare dei due velisti di cui non si anno più notizie da inizio mese, in grado di fare il giro del mondo grazie alla copertura mediatica offerta dalle televisioni in occasione dei match del campionato di Serie A.

«Stiamo contattando numerosi club di tifosi e anche alcune società» spiega Cristina Anastasi, una delle amministratrici del gruppo Facebook nato con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulla vicenda. Di certo, non sarà l’unica iniziativa del gruppo, che da giorni sta tentando in tutti i modi di rendersi utile alla causa: c’è chi contatta i media portoghesi per tenere ‘viva’ la notizia, chi si rivolge alle compagnie di navigazione per ‘ricordare’ i due dispersi, chi mette a disposizione le proprie conoscenze per cercare iniziative in grado di sensibilizzare l’opinione pubblica. Intanto, prosegue spedita la raccolta fondi organizzata per finanziare le spese necessarie a proseguire le attività per ritrovare i due velisti scomparsi nel nulla e appurare che cosa sia accaduto al Bright. A promuovere lo strumento di raccolta online dei fondi, è stata Marianna de Micheli, attrice e velista residente a Lerici e nota dell’ambiente nazionale della vela. Finora le donazioni, nella prospettiva di essere destinate ai familiari dei velisti, hanno raggiunto i 23mila euro.

Matteo Marcello