Ventitreenne urina sulla macchina della polizia locale in pieno centro

Diversi servizi nella notte di Capodanno con la municipale impegnata su vari fronti. Alcol a due minorenni, bar rischia la licenza

L’intervento di una pattuglia della polizia locale della Spezia in centro città alla sera (foto di repertorio)
L’intervento di una pattuglia della polizia locale della Spezia in centro città alla sera (foto di repertorio)

La Spezia, 1° gennaio 2023 –  Le troppe bevute di San Silvestro lo hanno portato a urinare su un’auto della polizia locale in pieno centro alla Spezia, per la precisione in piazza Europa. Per lui è scattata la sanzione per l’ubriachezza e il daspo urbano. E’ solo uno dei servizi della polizia locale effettuati a cavallo fra il 2023 e il 2024: vari gli interventi che a partire dalla mattinata di ieri sono stati richiesti alla centrale operativa del comando di polizia locale, soprattutto per lo sparo dei tradizionali botti di fine anno in varie parti della città. Gli interventi principali comunque si sono concentrati nel centro, dove è tuttora in vigore l’ordinanza adottata a tutela degli animali e del riposo delle persone. In particolare gli agenti sono intervenuti in piazza Cavour, piazza Europa, piazza Verdi, via Chiodo e nella serata di ieri sono state elevate diverse sanzioni, con relativi sequestri di materiale esplodente a carico dei trasgressori.

E’ stata dunque una notte di Capodanno davvero difficile per la polizia locale. È stata un’attività di monitoraggio costante, portata avanti dagli appartenenti al Comando, per verificare il rispetto delle ordinanze, concernenti il divieto di vendita di alcolici e bevande in contenitori di vetro e metallici, che ha portato a scoprire e sanzionare varie attività commerciali che non hanno rispettato le regole adottate dal sindaco Pierluigi Peracchini, soprattutto a tutela della salute dei più giovani. In particolare, un bar di via Gioberti ed un minimarket di piazza Europa, noti alle cronache locali anche per la consumazione di reati che si sono verificati nelle immediate vicinanze, si sono visti notificare venerdì scorso due ordinanze con le quali, nelle more della conclusione del procedimento amministrativo per la revoca del titolo autorizzativo per l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, hanno dovuto ottemperare all’ordine di sospensione cautelare immediata delle attività.

I provvedimenti sono stati adottati dal Suap del Comune della Spezia, che ha pertanto accolto le richieste del Comando di polizia locale, motivate dalle varie violazioni accertate e concernenti soprattutto la vendita di alcolici a minori o in violazione delle ordinanze sindacali a tutela della salute e del decoro urbano. Allo stato dei fatti pertanto i predetti esercizi risultano chiusi da sabato mattina, con la concreta possibilità che in futuro non aprano più definitivamente, alla conclusione dell’iter amministrativo volto alla revoca.

I controlli hanno portato anche ad accertare che un bar di via Cavallotti, nei pressi di piazza Cesare Battisti, aveva somministrato bevande superalcoliche in bicchiere di plastica a 2 minorenni, uno di 15 anni, uno di 16 anni. In questo caso quindi oltre alle sanzioni per la violazione dell’ordinanza del sindaco Peracchini e per somministrazione/vendita alcol a minore di anni 18, ma superiore a 16 punita amministrativamente, seguirà la denuncia del titolare all’autorità giudiziaria per la somministrazione a minore di 16 anni. Ovviamente, anche in questo caso, il Comando proporrà al Suap l’adozione di provvedimenti restrittivi di sospensione e revoca sulla titolarità delle autorizzazioni, come previsto dall’art 10 del Tulps.

L’assessore alla polizia locale Giulio Guerri ha dichiarato in proposito: “Ringrazio le donne e gli uomini della polizia locale per il lavoro che svolgono a tutela della salute dei nostri ragazzi. La continua attività di controllo del territorio e la sinergia con gli uffici comunali, ha permesso di ottenere questi importanti risultati per dei locali che costituivano un polo di attrazione per sbandati e microcriminalità. È un segnale importante che vogliamo dare a quei cittadini che si erano rivolti a noi per ristabilire condizioni minime di decoro e vivibilità in due importanti aree cittadine e, come Amministrazione, continueremo ad ascoltare le istanze che provengono dai nostri concittadini”.

Marco Magi