
Alessio. Devoto, Viola Zolesi e Edoardo Lorenzini assieme a Francesca Fontanile
Dalla Val di Vara alla Slovenia, per conquistare un traguardo mai raggiunto prima. Ce l’hanno fatta Alessio Osvaldo Devoto, Viola Zolesi e Edoardo Lorenzini, figli della vallata (il primo di Borghetto, gli altri di Brugnato), che assieme a Francesca Fontanile hanno conquistato una splendida medaglia di bronzo ai mondiali Under 23 di rafting, che si sono tenuti a Solkan e Nova Gorica.
L’equipaggio ITA2, impegnato nella discesa slalom mista – la disciplina più tecnica – ha accarezzato a lungo il sogno di potr raggiungere la medaglia d’oro, prima di attestarsi a una comunque ottima terza posizione finale, andando a rimpinguare un medagliere eccezionale per la nazionale italiana di specialità, capace di conquistare nella trasferta slovena ben quindici medaglie, di cui nove d’oro, tre d’argento e altrettante di bronzo, in un’edizione che ha visto sfidarsi nelle acque del fiume Soça nei tre giorni di gare gli equipaggi di ben quindici Nazioni: Giappone, Turchia, Usa, Romania, Croazia, Marocco, Ucraina, Repubblica Ceca, Italia, Francia, Bosnia Herzegovina, Slovenia, e gli equipaggi del Wrf team con Macedonia del Nord e Bulgaria.
Un esito che non può che riempire di felicità e soddisfazione il Centro Sport Avventura di Brugnato, che da anni oltre a essere considerato un polo d’avanguardia per gli sport fluviali, è diventato anche fucina di talenti. C’è grande soddisfazione per questo podio che segna per la società Brugnatese il concretizzarsi di un progetto ambizioso. "Un nuovo punto di partenza e una nuova sfida che farà crescere ulteriormente il settore giovanile del Centro Sport Avventura – spiega Walter Filattiera –. È stato emozionante seguire la diretta delle gare dove lo speaker scandiva i nomi dei nostri atleti e ancora più emozionante vederli salire sul podio. Un ringraziamento veramente sentito a Tirreno Power (Ente gestore dell’impianto idroelettrico di Vizzà, sul fiume Vara; ndr) che con i rilasci concordati ci ha consentito l’attività di allenamento e scuola rafting. I ragazzi stanno rientrando dalla Slovenia e sarà bello ascoltare da loro l’emozione di questa bellissima impresa".
Un’impresa che non è passata innoservata all’amministrazione brugnatese, che con un post sui social ha celebrato il bellissimo risultato. "In questi anni gli atleti brugnatesi e valligiani che competono ad alto livello nazionale e internazionale ci hanno reso orgogliosi. Il nostro Comune è diventato un punto di riferimento degli sport fluviali praticati dai nostri giovani, che sono diventati un simbolo di determinazione, passione e impegno per la loro comunità. I loro successi non sono solo un traguardo, ma una realizzazione che risuona a livello comunitario, rendendo Brugnato orgogliosa".
Matteo Marcello