
Il Premio giornalistico Cinque Terre assegnato a Pietro Senaldi (foto Ansa)
Il prestigioso Premio giornalistico Cinque Terre tra le mani di Pietro Senaldi. Il condirettore di Libero – che segue nell’albo d’oro il direttore responsabile di Qn, La Nazione, Il Resto del Carlino, Il Giorno e Il Telegrafo, Agnese Pini – lo riceverà domenica, dalle 18, nell’anfiteatro immerso nel profumato giardino di limoni all’agriturismo Buranco di Monterosso, in occasione di un incontro/dibattito a cui parteciperà anche Francesco Del Vigo, vicedirettore del Giornale, oltre ad altri ospiti. Ancora una volta un grande nome (tra gli altri premiati, a partire dal 2007 ricordiamo Tony Capuozzo, Oscar Giannino, Antonio Ricci, Bruno Vespa, Paolo Del Debbio, Giuseppe Cruciani e Massimo Giletti) per la manifestazione ideata e promossa, come consuetudine e con successo, dall’Associazione Amici delle Cinque Terre presieduta da Luigi Grillo, e presentata ieri alla stampa nella Sala Giunta della Camera di Commercio alla Spezia. A decretare il vincitore, la giuria presieduta – da questa quattordicesima edizione della kermesse – proprio da Del Vigo (che prende il posto di Maurizio Belpietro, a causa di impegni editoriali stringenti, che a sua volta aveva seguito Arrigo Petacco), e composta da Agnese Pini e il direttore responsabile dell’emittente Primocanale Matteo Cantile, dal caposervizio della redazione spezzina del Secolo XIX Paolo Ardito e l’editorialista del Corriere della Sera Antonio Polito. Pietro Senaldi, nato a Milano il 22 settembre del 1969, è un giornalista italiano, condirettore di Libero (di cui è stato direttore per cinque anni dal 2016 al 2021), particolarmente noto al grande pubblico anche grazie alle molte partecipazioni a programmi televisivi in onda su Rai, Mediaset, La7 e Sky in qualità di opinionista.
"Da quest’anno, in particolare – dichiara Grillo – il premio sarà dedicato e intestato allo scomparso Gianni Del Santo, un giornalista spezzino che lavorava al Tirreno, al tempo in cui il caporedattore del quotidiano era Bruno Della Rosa e che, per 30 anni, è stato il corrispondente dalla Spezia di Tuttosport. Una delle tante penne, abile e capace, di cui poi nessuno ha più ricordato l’esistenza. Sono stato di lui un ottimo amico e con lui abbiamo, nel lontano 1962, dato pure vita ad una pubblicazione, lo Spesin Sportivo, che ricalcava in modo ironico il Guerin Sportivo". Il Premio giornalistico Cinque Terre vanta il contributo della Fondazione Cariplo e della Fondazione Carispezia. Per Senaldi, oltre ad un premio in denaro, anche un cartone di bottiglie di pregiato Sciacchetrà prodotto proprio a Buranco.
Marco Magi