MARCO MAGI
Cronaca

Premi Ubu: trionfo per La Spezia con cinque riconoscimenti al teatro italiano

La Spezia celebra il successo ai Premi Ubu con cinque vittorie, tra cui miglior spettacolo e miglior testo italiano.

Gli Scarti - Centro di produzione teatrale festeggiano il Premio Ubu al miglior spettacolo per ‘La Ferocia’

Gli Scarti - Centro di produzione teatrale festeggiano il Premio Ubu al miglior spettacolo per ‘La Ferocia’

Fondati nel 1977 dal critico Franco Quadri, considerato il riconoscimento più importante di teatro in Italia, i Premi Ubu arrivano alla Spezia grazie agli Scarti Centro di produzione teatrale di innovazione. Una grandiosa festa per il teatro italiano, che ha visto gli spezzini protagonisti con ben cinque Premi Ubu conquistati grazie agli spettacoli prodotti nella passata stagione teatrale. Annunciati nei giorni scorsi, all’Arena del Sole di Bologna e in diretta su RadioRai3, sono un bel bottino, sulle sette candidature. E nello specifico, si tratta degli allori più importanti, ovvero quelli di miglior spettacolo dell’anno, di miglior attore e migliore attrice e miglior testo.

Un risultato che conferma l’altissimo livello artistico e tecnico degli spettacoli e rende quello spezzino-sarzanese un centro di produzione in primo piano nel panorama nazionale. ‘La Ferocia’, spettacolo firmato da VicoQuartoMazzini che, partito dal Teatro degli Impavidi di Sarzana nell’ottobre 2023, si è imposto con enorme successo di pubblico nel panorama teatrale nazionale, ha vinto in quattro categorie: miglior spettacolo dell’anno (ex aequo con ‘Trilogia della città di K’. di Federica Fracassi e Fanny & Alexander); miglior attore/performer (Leonardo Capuano); miglior attrice/performer (Francesca Mazza) e miglior disegno luci (Giulia Pastore). ‘Bidibibodibiboo’ invece, produzione interamente realizzata al Dialma e presentata in prima nazionale nella scorsa edizione di ‘Fuori Luogo’, ha vinto il Premio Ubu come nuovo miglior testo italiano (firmato dal talentuoso Francesco Alberici).

"Ricevere il più importante premio del teatro italiano, nelle categorie più importanti (miglior spettacolo, miglior attore e attrice, miglior testo) – dichiara Andrea Cerri, presidente degli Scarti – è per noi un grande traguardo: è il riconoscimento anche della qualità artistica di un lavoro costante e incessante di ricerca e produzione". Il successo ha radici lontane. "Anni fa abbiamo compiuto la scelta di scommettere e investire su alcuni artisti che sentivamo affini alle nostre sensibilità, alcuni di questi nostri coetanei e simili a noi come provenienza, dal mondo delle compagnie indipendenti e della sperimentazione, come i premiati Francesco Alberici, Gabriele Paoloca e Michele Altamura, e insieme abbiamo costruito un percorso di crescita che ci ha portato a creare produzioni e spettacoli sempre più importanti e ambiziosi. Gioia e orgoglio campanilistico si mescolano. Ci riempie di felicità inoltre che i due spettacoli premiati – conclude Cerri – siano stati allestiti, provati e presentati in anteprima nazionale nei teatri del nostro territorio: sentir citare Impavidi e Dialma sul palco dell’Arena del Sole di Bologna, è stato lì per lì qualcosa di strano e sorprendente, ma anche la presa di coscienza di aver creato dalla periferia e dal basso qualcosa di significativo".