"Picchiato dai buttafuori del locale". Scattano le indagini dei carabinieri

Trentenne di Arcola denuncia di essere stato malmenato dagli addetti alla sicurezza di un’attività apuana. La replica del titolare: "Ci sono i filmati delle telecamere, il nostro personale estraneo”

Indagano i carabinieri (foto Ansa)

Indagano i carabinieri (foto Ansa)

Carrara, 18 febbraio 2024 – Sono in corso le indagini per appurare se il trentenne di Arcola lo scorso sabato sia stato picchiato o no in strada da circa sei buttafuori di un locale della riviera. Il referto medico parla di trenta giorni più una proroga per un timpano rotto e una frattura alla clavicola.

Il giovane assistito dall’avvocato Mirco Rivosecchi ha presentato denuncia ai carabinieri di Carrara, sostenendo di essere stato pestato dai buttafuori del locale dove stava partecipando a un compleanno, dapprima all’interno e in seguito in strada. Dalla proprietà del locale smentiscono atti di violenza all’interno della struttura. "Si tratta di persone estranee al personale. Dai filmati si vedono due persone litigare tra di loro all’interno del locale, che era già chiuso – spiega uno dei titolari –. Erano circa le quattro quando è intervenuto il personale della sicurezza e li ha accompagnati fuori. Dalle telecamere si vede che i ragazzi accompagnati fuori hanno continuato il diverbio".

"In esterno – proseguono – c’era il servizio d’ordine ma non penso siano intervenuti. Il loro compito è quello di immobilizzare e allontanare chi disturba all’interno. Il personale non è autorizzato ad intervenire fuori. Una volta allontanate le persone dal locale, se il litigio continua anche in strada il passo successivo è quello di chiamare le forze dell’ordine. E quella notte nessuno ha chiesto l’intervento. Fuori c’erano ancora dei clienti e nessuno si è comportato come se stesse succedendo qualcosa di grave. Dentro al locale non ci sono stati atti di violenza, e la persona con cui stava litigando il ragazzo non è un buttafuori".

Non così per il trentenne assistito da Rivosecchi. "Il mio cliente si trovava all’interno del locale con un amico e all’ora di chiusura sono stati invitati ad uscire con degli spintoni – spiega l’avvocato –. I ragazzi sono andati al guardaroba e un buttafuori lo ha colpito al naso con un pugno". Dopo che sono stati accompagnati fuori "il buttafuori si è ripresentato e ha buttato all’aria dei cassonetti – dice il legale –, e ha aggredito nuovamente il mio assistito". Secondo il giovane sarebbe stato picchiato da altri cinque con la divisa, più un sesto senza. "Abbiamo presentato querela e chiesto di acquisire i filmati, ci sono già due testimoni e ci auguriamo se ne aggiungano altri. Il ragazzo non ha chiamato subito i soccorsi perché era scosso e aveva paura di tornare a prendere l’auto, lasciata nei pressi del locale".