Lotta alla sosta selvaggia. Dopo la diffida dei cittadini. Ecco i dissuasori stradali

A Riccò del Golfo presto l’installazione di nuovi paletti per tutelare i pedoni. Anas impone all’ente di rimuovere i vecchi picchetti di metallo, mai autorizzati.

Lotta alla sosta selvaggia. Dopo la diffida dei cittadini. Ecco i dissuasori stradali

Lotta alla sosta selvaggia. Dopo la diffida dei cittadini. Ecco i dissuasori stradali

La diffida era chiara: dare corso alle iniziative necessarie a stroncare la sosta selvaggia che da tempo sta caratterizzando i borghi affacciati lungo l’Aurelia. A meno di un mese da quell’aut aut lanciato da un gruppo di cittadini al sindaco, il Comune di Riccò del Golfo ha deciso di procedere, con gli uffici che hanno appaltato la fornitura e posa in opera di paletti delineatori di margine da installare per proteggere le aree dedicate ai pedoni dall’assalto della sosta selvaggia. Un tema caldo, qui in bassa Val di Vara, tanto da sfociare a metà settembre in una diffida ad adempiere – vergata da un avvocato all’indirizzo del sindaco e degli uffici comunali – per dare corso al piano approvato dalla giunta comunale lo scorso marzo: un progetto che prevede anche l’installazione di paletti per scoraggiare la sosta non autorizzata lungo la statale Aurelia, nelle zone più delicate come San Benedetto, Caresana Nuova, e Riccò. La lettera – anticipata nelle scorse settimane da La Nazione – intimava al primo cittadino di intervenire al più presto, pena l’avvio di un’azione giudiziaria. Gli uffici comunali hanno dunque avviato l’iter, non senza difficoltà: Anas, titolare della strada statale, nell’approvare l’intervento comunale ha invitato tuttavia gli uffici a procedere alla rimozione dei delimitatori in metallo presenti da anni sulla via Aurelia all’interno del centro abitato di Riccò del Golfo "in quanto mai autorizzati". In soldoni, anche questi dovranno essere sostituiti con quelli in plastica, a norma secondo quanto previsto dal Codice della strada. La sostituzione e l’acquisto di nuovi paletti costerà all’amministrazione poco meno di seimila euro.

"L’ufficio tecnico ha ricevuto da Anas parere sulla scelta dei paletti: che devono essere catarifrangenti e flessibili. Contestualmente è necessario rimuovere tutti i parapetti in ferro posizionati lungo la statale perché non a norma: occorrerà uniformare la dissuasione al parcheggio selvaggio" dice il sindaco di Riccò del Golfo, Loris Figoli, che annuncia novità anche sul fronte della sosta, ovvero l’avvio per la realizzazione di un nuovo parcheggio a rotazione in fregio alla biblioteca civica. "Se è vero che, almeno nello spirito, questo intervento avvicina un po’ nel tempo la riqualificazione urbanistica del centro del capoluogo, lo stesso evidenzia come la pubblica amministrazione subisca un po’ da tutti. Nel progetto di riqualificazione, che anticipiamo attingendo a un mutuo, è compreso un miglior e più evidente accesso pedonale al parco, con un’area verde a livello della strada statale.Andiamo avanti, facendo il nostro, bilanciando atti dovuti a prospettive di miglioramento della comunità".

Matteo Marcello