MASSIMO MERLUZZI
Cronaca

"La storia passa da qui". Sarzana inizia il cammino da capitale della cultura

L’ente ha partecipato alla manifestazione di interesse aperta da ministero. Una task force supportata da altri Comuni del territorio e Regione Liguria .

Storia, cultura, tradizioni e iniziative in città

Storia, cultura, tradizioni e iniziative in città

La corsa è ufficiale, dopo i tentativi del passato. Sarzana rompe gli indugi e punta al grande traguardo facendo leva sulla sua storia, bellezza e arte per ottenere il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Una sfida difficile, altamente competitiva, che però non sarà in solitaria. A differenza dei “cugini“ della Spezia che hanno inseguito qualche mese fa l’obiettivo fermandosi proprio in finale con una candidatura ristretta all’offerta cittadina ha chiesto aiuto al territorio, a altre amministrazioni della Val di Magra e Lunigiana per offrire un pacchetto ampio e compatto. Sarzana come punto centrale intorno al quale ruota un capitale di storia e bellezza. L’ente cittadino come confermato dalla sindaca Cristina Ponzanelli ha ufficialmente consegnato la manifestazione di interesse al Ministeroper la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028.

"Una sfida significativa – ha spiegato Cristina Ponzanelli – che la città accoglie come opportunità per mettere a fuoco in modo partecipato e concreto la propria identità, il legame con il territorio e le prospettive future derivanti da un rapporto vivo tra memoria, comunità e progettualità. Questa sfida, portata avanti dalla Val di Magra in stretta collaborazione con i comuni del territorio e con il forte sostegno della Regione Liguria, è un invito aperto a tutti i territori che condividono una visione strategica in cui storia, cultura, bellezza e futuro si intrecciano.

Storica crocevia e terra di confine, Sarzana è stata per secoli al centro di contese. Oggi quella memoria profonda si traduce in un metodo concreto e in una visione progettuale, facendo di Sarzana uno specchio dell’Italia contemporanea: una città e un territorio che diventano messaggeri di pace e insieme simbolo di rinascita culturale".

Una candidatura che prenderà vita attraverso eventi, festival, arti visive, musica, parole e pensiero, restituendo centralità ai cittadini e nuovo significato ai luoghi. A supportare il percorso con il proprio coordinamento metodologico sarà PanSpeech, società di progettazione culturale nata come spin-off dell’Università di Siena, con una consolidata esperienza nell’accompagnare candidature di alto profilo culturale. L’ufficializzazione della candidatura apre un calendario di attività pubbliche che accompagneranno l’elaborazione del dossier fino a settembre. Per questo verranno convocate aAssemblee cittadine, laboratori, incontri con associazioni e tutte le realtà del territorio. Sarà un percorso partecipativo a più voci per costruire la base solida sulla quale puntare per supportare la candidatura.

Massimo Merluzzi