ROBERTA DELLA MAGGESA
Cronaca

Il futuro del Montagna. Trattative romane: "Il Comune punta ad acquisire il campo"

Il sindaco conferma l’avvio di un percorso di confronto con la Marina "Tempi non maturi. Ma la suggestione di Mei e Leporati è la nostra".

Il futuro del Montagna. Trattative romane: "Il Comune punta ad acquisire il campo"

Il futuro del Montagna. Trattative romane: "Il Comune punta ad acquisire il campo"

L’abbiamo definita una suggestione, ma c’è di più. Molto di più. C’è l’interesse di una comunità a vedere riconosciuto il frutto dei propri sacrifici, di progettazione a lungo respiro ancor prima che economici. E c’è in discussione la possibilità di riannodare i fili di una storia che è fatta di militanza sportiva ai più alti livelli della disciplina. Parliamo dell’atletica leggera e delle glorie che la città della Spezia ha raccolto negli anni, portando alla ribalta alcuni tra i più applauditi campioni del nostro Paese. Parliamo degli Assoluti disputati al Montagna il 29 e 30 giugno, che hanno confermato volontà e capacità di un territorio proiettato a raccogliere le sfide del turismo sportivo. E ovviamente parliamo del campo di viale Fieschi, di proprietà di Difesa Servizi e per l’uso del quale il Comune della Spezia riconosce alla società in house del ministero un canone annuo di 100mila euro, che per accordi sottoscritti tra le parti può essere ’alleggerito’ fino al 50 per cento degli importi a fronte di spese sostenute dall’ente di piazza Europa per interventi manutentivi e investimenti infrastruttuali. Investimenti che, limitatamente alle migliorie apportate per adeguare la struttura al più importante appuntamento della stagione agonistica nazionale, sono stati ingenti: oltre un milione e 250mila euro (da sommare ai 450mila di contributi ministeriali provenienti dal fondo Sport e periferie), impiegati per l’installazione delle quattro torri faro, per la rivisitazione di tutte le dotazioni impiantistiche e per la sistemazione della pista di allenamento.

Il presidente della Fidal, lo spezzino Stefano Mei, e il patron della Duferco, Federico Leporati, intervistati da ’La Nazione’ a gare concluse, non hanno fatto mistero su quale sia il loro sogno: vedere un giorno il campo sportivo ’Montagna’ nella piena disponibilità della città attraverso un’operazione di acquisizione al patrimonio comunale. Una suggestione, certo. E un percorso per traguardare il quale il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini lavora sotto traccia da tempo. "Il ’Montagna’ – spiega il primo cittadino – è una struttura d’eccellenza molto frequentata dagli spezzini, dalle società sportive, e, in virtù di una specifica convenzione adottata dal Comune, anche dagli studenti del Campus universitario. L’amministrazione ha avviato importanti investimenti per la riqualificazione di alcuni impianti tra cui la pista di atletica, che è stata recentemente protagonista di una manifestazione sportiva di grande rilievo come i Campionati Assoluti; un’occasione che ha dimostrato la capacità del “Montagna” di ospitare competizioni sportive di altissimo livello, che conferiscono lustro alla città e contribuiscono a diffondere verso le nuove generazioni i valori caratteristici dello sport. La volontà dell’amministrazione è quella di giungere a un’acquisizione del campo da parte del Comune e sono stata avviate da tempo diverse interlocuzioni con la Marina militare, che ringrazio per la disponibilità dimostrata. A oggi non si sono ancora create le condizioni, ma auspico che in futuro questa possibilità si concretizzi: per la città sarebbe un onore aggiungere al proprio patrimonio un centro sportivo con caratteristiche uniche dove giovani e meno giovani possano praticare svariate discipline, immersi nella natura e a due passi dalle acque del nostro Golfo".