
Lo smottamento avvenuto due mesi fa lungo l’Aurelia a Borghetto (. foto d’archivio
Da ieri pomeriggio, autobus e mezzi pesanti fino a venti tonnellate possono tornare a transitare nel tratto a senso unico dell’Aurelia, all’altezza di Boccapignone, nel Comune di Borghetto Vara. La decisione, auspicata da settimane dai sindaci della vallata del Vara, è arrivata ieri al termine dell’incontro avvenuto ieri tra Anas, Rete Imprese e l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Giacomo Giampedrone. Il carico dei mezzi per i quali è consentito il transito fino a ieri era di 3,5 tonnellate: una limitazione che impediva non solo il transito degli autobus più grandi, quelli solitamente utilizzati da Atc per collegare La Spezia e l’entroterra, ma soprattutto tanti mezzi pesanti che, per raggiungere le aziende della vallata, erano costretti a riversarsi sulle strade comunali per evitare l’area nella quale da mesi si viaggia a senso unico alternato, dopo che a ottobre l’azione erosiva del Vara aveva provocato il crollo di metà carreggiata della statale. Solo in caso di allerta meteo arancione o rossa, verrà ripristinato in via precauzionale il limite di carico fino a 3,5 tonnellate per la durata dell’allerta. Questo tratto di Aurelia è oggetto di un intervento di consolidamento strutturale da parte di Anas che riguarda la sponda del fiume Vara, con la modifica del percorso originario dell’alveo per evitare l’erosione del terreno sottostante l’asfalto. A seguito delle forti piogge di ottobre e del crollo di metà carreggiata, la strada era stata chiusa per 24 ore, con la successiva istituzione del limite di carico a 3,5 tonnellate per i mezzi in transito sulla carreggiata a senso unico alternato.
"I lavori da parte di Anas stanno procedendo come previsto – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Giampedrone – per il definitivo consolidamento della sponda del Vara, con la deviazione dell’alveo del fiume così da eliminare l’ansa che spinge l’acqua a lambire e scavare il terreno in corrispondenza della strada. Nei prossimi giorni – prosegue Giampedrone – ci troveremo nuovamente con Anas e con i sindaci per fare il punto sul cronoprogramma dei lavori in vista della loro conclusione, per traguardare la riapertura a doppio senso di marcia, in sicurezza e con la piena capacità di carico, di quest’arteria fondamentale per il nostro territorio. Voglio ringraziare Anas e i sindaci per il lavoro di questi mesi non facili, durante i quali siamo rimasti sempre in contatto, nel segno della piena collaborazione e dell’ascolto delle esigenze di cittadini e imprese".
Matteo Marcello