
Interessante seminario degli studenti dell’istituto superiore sarzanese accompagnati dai docenti Andreani, Nicoli e Storti
Stage di volontariato culturale a Paestum per gli studenti calati nelle vesti di giovani storici e archeologi. Hanno vissuto da vicino l’esperienza degli scavi, respirando un’atmosfera suggestiva e magica, un gruppo di ben 42 allievi frequentanti in maggioranza il triennio del liceo classico, accompagnati dai docenti Massimo Andreani, Monica Nicoli e Maristella Storti. Hanno partecipato allo stage di volontariato culturale a Paestum, nell’ambito del progetto Pcto, percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, organizzato dalla Società Friulana di Archeologia di Udine, dalla Direzione del Parco Archeologico di Paestum-Velia e dall’istituto Parentucelli Arzelà, potendo proseguire un progetto che si era interrotto durante il Covid. Grazie alle attività condotte dagli archeologi Massimo Fumolo e Luca Ferracin, oltre alle visite guidate a Paestum, Velia e Pompei , i ragazzi e le ragazze sono stati coinvolti nella pulizia del naos del tempio di Nettuno e nella sistemazione di una strada romana in prossimità di Porta Giustizia. Gli studenti hanno anche potuto assistere ad una vera e propria lezione a cielo aperto negli scavi nel parco archeologico di Velia, tenuta dall’archeologo Francesco Uliano Scelza, implementando le loro conoscenze sulle fonti storiche e filosofiche, sulla stratigrafia e sull’analisi dei reperti archeologici di età arcaica precedenti alle fondazioni delle colonie della magna Grecia. Contemporaneamente grazie ai Fondi Pnrr e al bando della Fondazione Carispezia altri allievi del triennio iscritti ai diversi indirizzi dell’istituto, stavano svolgendo attività all’estero, accompagnati dai docenti Ida Cammarota, Ilaria Casabianca, Alessandra Donno, Rosa Iosue e Maurizio Laurentino per consolidare e approfondire lo studio delle lingue e delle culture straniere e visitare siti di interesse storico artistico, a Dublino, Malta, Nizza.