Femminicidio e misoginia. L’alleanza passa dal Nuovo

In anteprima regionale la pellicola ’Il popolo delle donne’ del regista Ancarani. Il cinema come luogo ideale in cui coltivare senso critico e spirito di comunità.

Femminicidio e misoginia. L’alleanza passa dal Nuovo
Femminicidio e misoginia. L’alleanza passa dal Nuovo

Una lectio magistralis impressa su celluloide, monito che dalle sale cinematografiche si prepara a scuotere ancora una volta le coscienze sul tema del femminicidio e della violenza di genere, tristemente all’ordine del giorno in questo novembre 2023, ennesimo mese di sangue. In anteprima regionale, venerdì 1° dicembre alle 20.30 al cinema Il Nuovo di via Colombo 99 alla Spezia, sarà proiettato il film ’Il popolo delle donne’, nell’evento organizzato da Spazi Fotografici e Jonas La Spezia che, dopo l’iniziale visione dell’opera, prevede un momento di dibattito insieme al regista Yuri Ancarani e alla protagonista e co-sceneggiatrice Marina Valcarenghi.

"L’idea – spiegano le curatrici della serata, Francesca Fontana, Dania Sindico e Valentina Spinatelli – è quella di tentare la strada tracciata, un nuovo punto di partenza. Come gridato a seguito degli ultimi fatti di cronaca, temi come la violenza di genere e più in generale la misoginia non sono più da intendere come serie di casi isolati, ma come questioni collettive che come tali devono riguardare l’intera società. Generare alleanza". Ancora una volta, il grande schermo diventa portatore di messaggi sociali e catalizzatore delle tendenze in atto. "Come dimostrato dal successo del film di Paola Cortellesi, il linguaggio cinematografico è ancora arte e media potente per ritrovare senso critico e comunità" sottolinea Silvano Andreini, presidente dell’associazione ’Pietro Germi’, che gestisce la sala. Stile diverso, rispetto all’esordio dietro la camera dell’artista romana, impatto che si annuncia simile e acquista ulteriori significati dopo le ultime mobilitazioni.

"Era il momento – continua la Fontana – che uscissero fuori reazioni e prese di coscienza, anche da parte degli uomini; quest’opera è nuova occasione di riflessione, con un monologo intervallato dalle immagini dei ragazzi dell’Università di Milano che durante lo svolgimento del film costruiscono lo striscione che porteranno in manifestazione. Questo momento è tristemente adatto a parlare di queste cose e anche per scardinare etichette, categorie e dinamiche umane e di relazione. Sono successe tante cose in poco tempo, gli uomini e le donne hanno bisogno di tempo per elaborarle e anche dinamiche legate ad emotività. La potenza de ’l popolo delle donne’ è tale, che vorremmo anche diffonderlo nelle scuole". Il film, già presentato all’interno della XX Edizione delle Giornate degli autori di Venezia, evidenzia il rapporto tra la crescente affermazione del mondo femminili e l’aumento di comportamenti misogini oltre che della violenza di genere vera e propria. Ad analizzarli sarà la Valcarenghi, attivista, saggista, giornalista, psicologa. Chiara Tenca