REDAZIONE LA SPEZIA

Famiglie al Museo in ottica green. Porte aperte a bambini e genitori

I musei civici della Spezia celebrano la Giornata F@Mu con eventi legati al tema 'Museo Green', offrendo laboratori sulla sostenibilità ambientale per bambini e genitori. Dalle 10 alle 18, diverse attività creative e educative coinvolgono i visitatori in un percorso culturale e ecologico.

Nelle diverse strutture museali spezzine i bambini saranno coinvolti in attività e laboratori

Nelle diverse strutture museali spezzine i bambini saranno coinvolti in attività e laboratori

Tutti i musei civici, in occasione dell’odierna Giornata F@Mu – Famiglie al Museo, hanno organizzato eventi legati al tema ‘Museo Green’, presentati da tutte le strutture in orari differenziati della giornata. I laboratori sono incentrati sulla sostenibilità ambientale in campo culturale e sono rivolti a bambini e genitori, con ingresso gratuito.

Si inizia al Museo Lia, dalle 10 alle 11, con ‘Il Bosco di carta’, per viaggiare attraverso i boschi rappresentati nei dipinti del museo, per immaginare la vita degli alberi e ambientare storie. Nella fase laboratoriale si realizzerà il proprio bosco green, riciclando elementi di carta e cartone per conferirgli nuova vita e significato. Si passa poi, dalle 11 alle 12 al vicino Museo del Sigillo con ‘Eco printing: un’impronta alternativa’: il sigillo è stato il primo strumento inventato dall’uomo con lo scopo di lasciare un’impronta inconfondibile su manufatti e documenti. Ci si ispirerà alla tecnica dell’eco printing – un procedimento artigianale ed artistico con cui vengono tinti e decorati tessuti senza far uso di sostanze chimiche artificiali o nocive – e utilizzando supporti e procedimenti naturali si produrranno impronte naturali, imprimendo su tessuto forme e colori di elementi vegetali come foglie, fiori, bacche, semi, cortecce ed altro. Dopo la pausa per il pranzo, si va al Museo del Castello di San Giorgio, dalle 15 alle 16, con ‘Non sprechiamo nulla... come gli antichi!’: gli antichi reimpiegavano le materie prime e gli oggetti che producevano più volte e talora in un diverso contesto e scopo. In questo modo si faceva economia e si creavano meno rifiuti. Si giocherà a riconoscere questi molteplici utilizzi delle opere del museo e vincitori e vinti verranno premiati creando un gioiello riutilizzando una moneta ‘romana’. Penultima tappa al Museo Etnografico ‘Podenzana’, dalle 16 alle 17, con ‘Riciclarte’: in passato il riuso era una pratica comune; oggi è necessario impiegare con più consapevolezza le risorse, differenziando e riciclando. Al museo molti oggetti sono costruiti con materiali insoliti e inaspettati, utensili rotti, ma perfettamente riparati, giocattoli nati dalla fantasia dei bambini col poco a loro disposizione; si realizzeranno manufatti creativi con oggetti inusuali e materiali di riciclo. Il capolinea è al Camec - Centro d’arte moderna e contemporanea, dalle 17 alle 18, con ‘Un paesaggio green’: il lavoro degli artisti può contribuire a farci riflettere sulla sostenibilità ambientale, sia denunciando gli scempi compiuti sull’ecosistema sia educando ad una visione green tramite la realizzazione di opere che abbiano un ridotto o nessun impatto ambientale.

Marco Magi