Chiude l’ultima bottega. "Unico presidio sociale"

Nel borgo collinare del comune di Follo va in pensione la storica negoziante. Appello per rilevare la gestione e garantire beni di prima necessità ai residenti

Sono sempre meno le piccole botteghe in Val di Vara (foto di repertorio)
Sono sempre meno le piccole botteghe in Val di Vara (foto di repertorio)

Follo (La Spezia), 10 febbraio 2024 - Per anni è stato l’unico punto di riferimento di quel borgo arroccato sulla collina, abitato da poco più di duecento anime. Pasta, latte biscotti, frutta e buona parte dei generi alimentari di prima necessità, che facevano del piccolo bazar un presidio fondamentale. A breve, quel piccolo alimentari chiuderà i battenti, lasciando gli abitanti senza punto di riferimento. Siamo a Carnea, borgo collinare del comune di Follo, dove la titolare dello storico alimentari dopo svariati decenni di attività ha deciso di dire basta e di andare in pensione. Una decisione legittima, ma che ha creato molto dispiacere tra i residenti del paese, soprattutto quelli più anziani, per il quale il bazar era di fatto la risposta a molte delle esigenze delle famiglie.

Una situazione purtroppo comune a molte realtà della Val di Vara, con tanti borghi che negli anni hanno visto numerose botteghe chiudere i battenti. Serrate che spesso hanno comune massimo comune denominatore lo popolamento dei paesi, fenomeno di cui purtroppo la vallata soffre da decenni, ma anche l’ormai consolidata abitudine delle famiglie di effettuare i propri acquisti nei supermercati e nelle catenere della gr ande distribuzione organizzata. Una chiusura, quella ormai prossima della bottega di Carnea, che non solo ha allarmato molti residenti e che ha mosso anche le polemiche di parte della politica follese. Felicia Piacente, che nei giorni scorsi avevano annunciato la propria candidatura a sindaco, ha lanciato un appello al fine di individuare qualcuno in grado di dare continuità all’attività del borgo.

"Se ci sono persone interessate a proseguire questa attività potranno rivolgersi direttamente a lei: la trovate tutte le mattine nella sua deliziosa e fornitissima bottega. È un’occasione lavorativa da prendere al volo, in un periodo difficile come quello attuale, che consentirebbe agli abitanti di Carnea di continuare a fare la spesa senza spostarsi" afferma la Piacente. Anche il gruppo consigliare ’Cittadini in Comune’ è intervenuto sulla vicenda.

"Apprendiamo con molta tristezza che anche l’ultima bottega di Carnea sta per chiudere i battenti – spiegano i consiglieri –, ma questa è soltanto l’ultima cessazione nelle frazioni del Comune di Follo, l’ultima di una lunghissima serie. Le botteghe del nostro territorio non risultano soltanto utili al mero fine commerciale, ma rappresentano dei veri e propri centri di aggregazione, contenitori di storia e punto di riferimento dei paesi. Quando però, purtroppo, politiche sociali sterili e sbagliate, anziché intervenire a tutela si limitano soltanto alla consegna della targa di Bottega storica, senza apportare nessun vantaggio in termini di risorse per consentire al negozio di rimanere competitivo di fronte alle catene di grande distribuzione, tale risultato diviene inevitabile".