REDAZIONE GROSSETO

Se n’è andato Sauro Marianelli: educatore, scrittore e sportivo

FOLLONICA Educatore, scrittore e grandissimo sportivo. Neanche con brutto male con cui ha convissuto a lungo lo aveva fermato del seguire...

FOLLONICA Educatore, scrittore e grandissimo sportivo. Neanche con brutto male con cui ha convissuto a lungo lo aveva fermato del seguire...

FOLLONICA Educatore, scrittore e grandissimo sportivo. Neanche con brutto male con cui ha convissuto a lungo lo aveva fermato del seguire...

FOLLONICAEducatore, scrittore e grandissimo sportivo. Neanche con brutto male con cui ha convissuto a lungo lo aveva fermato del seguire le sue passioni. Fino a sabato scorso, quando Sauro Marianelli si è arreso. Aveva 92 anni e aveva continuato a fare la sua vita anche quando si era ammalato. Podista senza freni, in acqua anche quando gli altri erano ben coperti. Amava la sua Follonica e non voleva perdersi neanche un momento per godersela. Ma Sauro era anche maestro elementare, che si rapportava con i suoi alunni come lui soltanto poteva fare: con originalità. Tanto che molti anni fa, quando ancora insegnava, aveva allestito uno studio di registrazione nella scuola dove insegnava, ’Radio Cucciolo’ dove registrava sulle vecchie cassette Vhs le performance dei suoi alunni e poi le portava a Rdf (Radio diffusione Follonica) che le mandava in onda. Ma Sauro era follonichese di adozione, perché era nato il 20 ottobre del 1933 a Montefoscoli, frazione di Palaia in provincia di Pisa. Poi, una volta approdato a Follonica, si era innamorato della città e sopratutto del mare, con cui iniziò a instaurare un rapporto quasi simbiotico. Non passava giorno che non venisse visto in spiaggia. Ma Sauro amava anche scrivere, soprattutto racconti per i ragazzi. Era stato amico di Gianni Rodari. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti e premi letterari, tra i quali il premio Castello nel 1981 per il libro Il compagno proibito, il premio Bancarellino nel 1987 con il volume Una storia nella storia, il Premio Andersen nel 1988 per il libro Animali e parole. Racconti anche per il teatro. Condusse negli anni ‘70 il teatro sperimentale di Grosseto. La sperimentazione consistette principalmente nel coinvolgimento diretto del pubblico con dibattiti sul significato del testo rappresentato. Coinvolse come attori appassionati di teatro della città stessa, anche molto giovani, fra cui la tredicenne Laura Morante.