REDAZIONE GROSSETO

Il motto ’Essere gentili è meglio’. Sassi dipinti per strappare il sorriso. L’iniziativa di Claudia e Massimo

La farmacista creativa: "Insieme a Di Giacinto abbiamo ideato un modo per alleviare la tristezza"

FOLLONICADurante un pomeriggio di questa afosa estate, diversi tavoli della libreria bistrot "AltriMondi" sono occupati da diverse bambine che decorano dei sassolini di varie forme e dimensioni. Attraverso la loro creatività e i vivaci colori che utilizzano i muti sassi si trasformano in calmi mari soleggiati, meduse sorridenti e farfalle danzanti che non possono che provocare allegria in chi gli vede. A coordinare queste giovani artiste è una donna che ha sempre cercato durante la sua vita di trovare uno sbocco alla sua creatività e di dare vita a qualcosa che faccia stare bene gli altri. Il suo nome è Claudia Betti, farmacista che negli ultimi anni ha fatto divertire i follonichesi attraverso delle simpatiche vignette pubblicate sulla sua pagina Facebook. È sempre sulla piattaforma blu, qualche mese fa Claudia ha avviato (insieme allo stimato Massimo di Giacinto che amministra la pagina insieme a lei) un gruppo che si chiama "Gentile è meglio": "La pagina è nata per creare uno spazio dove fossero condivise storie e notizie belle che mettono in risalto gli atti di gentilezza - spiega Claudia alla nostra redazione- In un’epoca dove i social sono pieni di notizie negative, e contenuti aggressivi, la nostra pagina si propone come un luogo rilassante dove gli utenti possono leggere notizie positive". La pagina accoglie ogni genere di contenuto purché rispetti a filosofia su cui si basa l’intero gruppo: essere gentili: "La maggior parte dei contenuti sono realizzati da me, ma ci sono posti specifici realizzati da altri membri del gruppo: c’è chi parla di piante, chi condivide riflessioni sull’arte e chi parla del mondo del volontariato". È proprio una storia simpatica che ha trovato nel web una fonte di ispirazione: "Mi ha colpito la storia un ragazzo americano che realizzava con l’uncinetto uova al tegamino e le lasciava sotto i tergicristalli delle macchine ’Non sai mai chi ha bisogno di un sorriso’, diceva". Da questa ispirazione si è sviluppata la pratica dei "sassi colorati", ossia i sassi vengono decorati a mano con illustrazioni simpatiche, per poi venire prelevati da Massimo che gli sparge poi in giro per Follonica, lasciandoli in luoghi conosciuti e frequentati come panchine o bar. "L’obiettivo – spiega Claudia - è fare sì che chi vede questi sassolini colorati, magari dopo che ha avuto una giornata difficile, possa sentirsi meglio".

Gabriele Pasquini