ROSSELLA CONTE
Firenze

San Lorenzo, alba di paura: minacciano di morte il dipendente e scappano con gli alcolici

Nuovo colpo al ristorante La Madia. Tre uomini incappucciati fanno razzia nel locale

Il ladro che ha messo a segno il colpo a ottobre ripreso dalle telecamere

Il ladro che ha messo a segno il colpo a ottobre ripreso dalle telecamere

Firenze, 5 febbraio 2024 – Si sono intrufolati all'interno del ristorante La Madia di via del Giglio, nel quartiere di San Lorenzo, e dopo aver minacciato uno dei dipendenti, addetti alle pulizia che era all'interno del locale, sono scappati con bottiglie di liquore, vino e la cassa. E' successo alle 5.30 di questa mattina.

Secondo quanto raccontato, tre uomini nord africani, con il viso coperto da un cappuccio, sono entrati nel ristorante qualche minuto dopo le 5.30. In due sono rimasti alla porta mentre il terzo uomo ha minacciato di morte il dipendente e ha messo sotto sopra il locale a caccia di denaro. Non trovando altro ha portato via la cassa e alcune etichette di vino e amaro. E' la seconda volta in tre mesi che persone si intrufolano all'interno del ristorante La Madia, all'alba, con i dipendenti dentro.

Alla fine di ottobre sempre a La Madia, un uomo, ha afferrato il coltello che si trovava sul banco da cucina e in una frazione di secondo lo ha puntato sull’addome dello stesso addetto alle pulizie, che fortunatamente è riuscito a divincolarsi e a scappare. L’aggressore, un giovane di origine straniere, era entrato nel ristorante alle 6.45 e, come mostrano le immagine delle videocamere di sorveglianza, ha prima minacciato con l’arma il collaboratore, urlandogli "Stai zitto o ti ammazzo!", e poi si è accanito sulla cassa del locale. I frame video inchiodano l’uomo con la lama in mano che fruga nel cassetto degli spiccioli, riversandoli in una busta che aveva con sé, per poi passare agli scaffali, arraffando alcune bottiglie di vino e rompendone altre, e infine uscire dal ristorante con circa 60 euro di bottino.

Scene viste e riviste dal titolare Gennaro Fabbroncini che, nell’arco del 2023, ha subito otto furti e due tentativi di rapina, oltre a numerosi atti vandalici. Il presidente di Confcommercio Firenze Aldo Cursano, che si è recato immediatamente sul posto a portare la sua solidarietà al ristoratore, è una furia: "Per bar, ristoranti, negozi e artigiani, quando le serrande si abbassano, il confine tra legalità e illegalità si assottiglia ed emerge l’altra faccia di Firenze, fatta di violenza e disperazione. Ora basta, non c’è più tempo per le parole, vogliamo fatti. Questa non è più vita, non ci sono più le condizioni per poter lavorare".