Commisso al Franchi (Fotocronache Germogli)
Commisso al Franchi (Fotocronache Germogli)

Firenze, 24 settembre 2020 - "Con i miei soldi si fa come dico io". Rocco Commisso va dritto al punto durante la conferenza con cui ha presentato tutte le prospettive economiche che il nuovo stadio darà alla Fiorentina e a Firenze. Una conferenza stampa in cui il patorn della Fiorentina ha voluto mettere le cose in chiaro, facendo capire come la pensa. E "Con i soldi di Rocco si fa come dico io" è un'altra frase a effetto dopo quella detta fuori da Palazzo Vecchio, "Il Franchi è da abbattere, non è il Colosseo". 

"C'è il rischio che io perda entusiasmo"

«I politici si stanno mettendo avanti sullo stadio. Allora io dico: mettete voi i soldi, fate come volete, con i migliori architetti del mondo. Con i soldi di Rocco si fanno le cose come voglio io. Senza stadio si 'vivacchià, ho 70 anni e io non sono venuto qui per fare questo: qualcuno si prende il rischio che io perda entusiasmo». Commisso ha anche detto che «in America le squadre sono state spostate da uno Stato all'altro. Se fossimo stati lì, la Fiorentina sarebbe stata portata in Svizzera. Questo non lo farò, ma sono sicuro che con competizione» tra soggetti interessati «qualcuno si sarebbe svegliato».

Impatto economico da 5 miliardi LEGGI LA SCHEDA

La Fiorentina è pronta ad investire 250 milioni di euro per costruire il nuovo stadio Artemio Franchi, generando 1.050 posti di lavoro e creando un impatto economico di circa 5 miliardi di euro in dieci anni tra crescita dei ricavi del club, nuove attività commerciali di terzi, occupazione, gettito fiscale extra per la pubblica amministrazione e sviluppo immobiliare del quartiere di Campo di Marte. Questi i dati di uno studio realizzato da Fiorentina e Monitor Deloitte consulting presentato

Nardella incontra il sindaco di Campi

Incontro oggi a Palazzo Vecchio tra il sindaco di Firenze Dario Nardella e quello di Campi Bisenzio Emiliano Fossi. Tra i vari argomenti si è parlato di stadio: «Lo stadio Franchi - si legge in una nota di Palazzo Vecchio - è la prima opzione su cui lavorare, ci sono tutti gli elementi. L'alternativa è Campi Bisenzio su cui il lavoro è già avviato. Su tutte le opzioni ci sarà una stretta collaborazione istituzionale tra i due enti. Le istituzioni ci sono e la Fiorentina ha tutti gli elementi per decidere: per una questione di reciproco rispetto, attendiamo una loro scelta in tempi rapidi». Nardella e Fossi hanno chiarito che «c'è un ottimo clima, mai come adesso. Continueremo a lavorare insieme per il futuro dell'area della piana e del suo sviluppo, approfittando anche dello straordinario risultato elettorale, in particolare nei collegi dell'area metropolitana fiorentina, e della nuova giunta regionale che presto si insedierà». All'incontro erano presenti gli assessori di Firenze Cosimo Guccione (sport) e Cecilia Del Re (urbanistica) e il vicesindaco di Campi Bisenzio Giovanni Di Fede.