Rocco Commisso (Fotocronache Germogli)
Rocco Commisso (Fotocronache Germogli)

Firenze, 22 settembre 2020 - "Per come la vedo io il Franchi va abbattuto e rifatto da capo. Non è il Colosseo". Lo ha detto Rocco Commisso, patron della Fiorentina, al termine dell'incontro con Dario Nardella a Palazzo Vecchio per parlare della ristrutturazione dello stadio Franchi.

Monumento tutelato dalla Soprintendenza e sul cui destino in questi mesi le polemiche, le ipotesi e le discussioni sono state innumerevoli. Commisso vuole uno stadio nuovo, con il quale mettere le fondamenta di una Fiorentina forte. Ma le sue esigenze si scontrano con le regole che fanno del Franchi un bene architettonico. "Domani (mercoledì, ndr) - ha affermato il presidente viola - sarò a Campi Bisenzio e incontrerò il sindaco perché dobbiamo guardare tutte le opportunità".

Il tutto anche alla luce dell'approvazione del Dl semplificazioni sul restyling degli impianti storici.

Per il restyling del Franchi, Commisso ha spiegato di non voler «ripetere quello che è successo con la Mercafir. La situazione qui rimane quella che avevo detto a giugno: se le cose non si posso fare dentro i limiti della legge italiana non si farà niente. I tre punti base per fare lo stadio rimangono: il controllo dell'operazione, tempi 'fast, fast, fast' e costi ragionevoli. Dobbiamo andare al Ministero a Roma, si dovrà fare un progetto preliminare: io credo che la nuova legge sugli stadi sia stata cambiata per fare qualcosa».

Commisso ha ribadito che «al Franchi ci sono problemi di tipo sismico, di rispetto degli standard Uefa, dei sanitari. Se non mi fanno fare le cose e dovesse succedere qualcosa in quello stadio la responsabilità se la prenderà chi mi dirà di no». Da Palazzo Vecchio fanno sapere che l'incontro è andato bene e si attende il piano di fattibilità della Fiorentina che Comune e società viola porteranno insieme al Ministero. Tra i presenti all'incontro anche il direttore generale Joe Barone, gli assessori allo sport e all'urbanistica Cosimo Guccione e Cecilia Del Re.