EVA DESIDERIO
Cultura e spettacoli

Firenze, per la prima volta apre il quarto piano di Palazzo Pitti

L’annuncio del direttore Eike Schmidt a margine della re-inaugurazione del Museo della Moda e del Costume

Il direttore degli Uffizi Eike Schimdt (Foto New Press Photo)

Il direttore degli Uffizi Eike Schimdt (Foto New Press Photo)

Firenze, 12 dicembre 2023 – Due belle notizie oggi durante la re-inaugurazione del Museo della Moda e del Costume alla Meridiana di Palazzo Pitti (domani per il pubblico) con la prima tornata della “Collezione Permanente” dedicata al Novecento, prima di vedere da aprile in poi la seconda parte con gli abiti del Museo dal Cinquecento all’Ottocento.

La prima, appunto, questa riapertura dopo 3 anni di stop tra Covid e restauri strutturali e artistici, e la mostra con 50 pezzi fortissimi, da Fortuny a Schubert, da Roberta di Camerino a Giorgio Armani, da Versace a Jean Paul Gaultier, da Roberto Capucci o Mila Schon.

La seconda bella e grande notizia è quella che ha dato lo stesso Direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt che ha riaperto il Museo della Moda e a margine di questo evento ha annunciato che dopo otto anni di studi e di progetti, sarà aperto per la prima volta e restaurato durante quattro-cinque anni il quarto piano di Palazzo Pitti, quello delle soffitte della Reggia Medicea, finora deposito di mobili e di tante altre cose e mai visitabile. “Sarà un grande impegno e se tornerà qui tra cinque anni lo vedremo insieme”, ha scherzato il Direttore delle Gallerie degli Uffici prossimo alla scadenza del suo secondo mandato. “Sta partendo il progetto esecutivo delle soffitte, mai utilizzato per il pubblico in tutta la storia di Palazzo Pitti _ continua Eike Schmidt _ e diventerà un grande spazio centrale per l’esposizione di opere d’arte”. Insomma, la Reggia dei Medici e del Granduca non smette di sorprenderci. “E’ tutto fatto, c’è l’approvazione del progetto, ci sono i soldi, ora bisogna mettersi a lavorare sodo per restaurare questo quarto piano”.

(Foto New Press Photo)

Orgoglioso anche dei risultati conseguiti durante gli anni del suo mandato: “Quando sono arrivato nel 2015 gli introiti delle Gallerie degli Uffizi ammontavano a 16 milioni di euro, ora nel 2023 siamo arrivati a 60 milioni di euro”.

Ancora una battuta Schmidt l’ha riservata all’incontro di ieri a Firenze con il collega archeologo Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli. “Cosa ci siamo detti? _ ha detto il Direttore delle Gallerie degli Uffizi _ Paolo è un amico e abbiamo parlato di arte e di archeologia. Lui conosce molto bene il mio ufficio, ma non abbiamo parlato per nulla di politica né tantomeno di nomine”.

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