
Nel riquadro Mauro Gacci, professore dell’Università degli studi di Firenze, urologo presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi e Capo dell’Ufficio Educazionale della Sosiété Internationale d’Urologie
Firenze, 23 novembre 2024 – Oggi si conclude nell’auditorium del CTO del Policlinico di Careggi, il primo congresso organizzato dalla Société Internationale d’Urologie (S.I.U.) in Italia. Un evento di rilevanza internazionale che ha visto come protagonisti 500 partecipanti, urologi di fama mondiale e specializzandi provenienti da ogni angolo del mondo. L’evento è stato ospitato dal professor Mauro Gacci, capo dell’Ufficio Educazionale della S.I.U. e urologo presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi, dal professor Sergio Serni, direttore della SOD di Chirurgia urologica robotica, mininvasiva e trapianti renali di Careggi, e dal professor Stavros Gravas, Segretario generale della S.I.U. La Societé Internationale d’Urologie, fondata nel 1907, è la più antica associazione internazionale di urologia al mondo e conta oggi quasi 20.000 membri in oltre 130 paesi.
Il congresso fiorentino è stato un’occasione unica per testimoniare l’eccellenza della scuola urologica fiorentina, ormai riconosciuta come un modello internazionale nel campo della didattica, della ricerca e dell’assistenza. Hanno partecipato all’evento il professor Giuseppe Carrieri, presidente della Società Italiana di Urologia, insieme ai professori Vincenzo Ficarra, Vincenzo Mirone e Andrea Salonia, del consiglio Direttivo, a testimonianza del rapporto collaborativo tra le due società scientifiche.
Una delle novità più sorprendenti di questo congresso, è stata l’introduzione di un format rivoluzionario: per la prima volta in un meeting internazionale, sono stati presentati interventi chirurgici eseguiti da specializzandi davanti a una platea di colleghi specializzandi e di specialisti esperti.
"Il nostro obiettivo – ha dichiarato il professor Gacci – è stato quello di promuovere un insegnamento che sia il più vicino possibile alla realtà operativa, dando agli specializzandi la possibilità di presentare i propri interventi sotto la supervisione degli esperti e al contempo formando una nuova generazione di professionisti capaci di affrontare le sfide future in chirurgia urologica." La scelta di Firenze come sede di un congresso di tale portata non è casuale. Secondo i dati più recenti dell’Agenas, l’urologia fiorentina è tra le migliori a livello nazionale. I centri di Careggi si distinguono infatti per la qualità dei trattamenti delle patologie urologiche e per le performance nella chirurgia mini-invasiva e robotica, collocandosi ai vertici delle classifiche italiane.