PAOLO GUIDOTTI
Cronaca

Treni La Faentina riapre entro l’anno

Annuncio ufficiale dopo il summit tra sindaci, assessori regionali e Ferrovie. La linea è interrotta da maggio

Treni La Faentina riapre entro l’anno

Treni La Faentina riapre entro l’anno

Entro la fine dell’anno i treni torneranno a correre sulla ferrovia Faentina senza interruzioni: verrà infatti riaperta la tratta Marradi-Faenza. Finalmente, perché dallo scorso maggio la linea che collega Firenze a Ravenna era interrotta nella zona di San Cassiano, a pochi chilometri dal confine toscano. E così i treni dal Firenze e dal Mugello arrivavano fino a Marradi, e qui si fermavano. Con i passeggeri che dovevano – e ancora devono – salire sui bus sostitutivi per essere trasportati fino a Faenza, Non senza disagi, naturalmente: tempi più lungi, talvolta fermate saltate, e bus spesso sovraffollati. Un grande problema, per le decine e decine di studenti della vallata dell’Alto Mugello che frequentano le scuole superiori faentine.

La riapertura è dunque un sollievo per loro e per i tanti pendolari lavoratori che da Marradi si spostano verso la Romagna, e per quelli romagnoli che vengono a lavorare in Toscana. Ieri si è tenuta una riunione, alla quale erano presenti tra gli altri i sindaci di Marradi e Brisighella, i rappresentanti di Rfi e Trenitalia, gli assessori regionali di Toscana ed Emilia Romagna. In quella sede le Ferrovie hanno garantito che il servizio riprenderà entro quest’anno. Sarà una riapertura con un sistema di allerta innovativo, che comunque prevederà precauzioni e rallentamenti durante il passaggio nel tratto intorno al quale si sono verificate decine di frane.

"Esprimiamo soddisfazione per questa notizia, dato che si tratta di un servizio essenziale per il nostro territorio – ha detto il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, a margine dell’incontro –. Ovviamente monitoreremo che quanto oggi annunciato si realizzi, e soprattutto continuiamo a chiedere che il servizio di bus sostitutivi, che sarà ancora attivo fino alla riapertura della tratta ferroviaria, sia accettabile e migliore rispetto a come è stato fino ad oggi. Ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando perché questa fondamentale riapertura possa avvenire il prima possibile".

Soddisfatto anche l’assessore ai Trasporti dell’Unione dei Comuni Paolo Omoboni: "Finalmente si vede la luce alla fine del tunnel, perché sono stati mesi davvero critici per chi usa il treno in quelle zone. Adesso occorrerà capire come il servizio verrà rimodulato. Deve cioè garantire gli stessi tempi di percorrenza, visto che con gli attuali la tratta, anche questo mese, è maglia nera in Regione Toscana".

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