Travolto dall’acqua. Pasquini trovato morto. Il nipote vede il corpo utilizzando il drone

L’anziano era andato a spostare l’auto. Lo strazio di amici e parenti .

Travolto dall’acqua. Pasquini trovato morto. Il nipote vede il corpo utilizzando il drone
Travolto dall’acqua. Pasquini trovato morto. Il nipote vede il corpo utilizzando il drone

È stato ritrovato morto Gianni Pasquini, il 69enne disperso da giovedì scorso a Campi, che è fra i Comuni più martoriati dal maltempo. Sale così a otto il numero delle vittime accertate nella regione. A trovarlo è stato il nipote, ieri mattina: non si era dato per vinto e aveva collaborato attivamente nelle ricerche grazie anche all’uso di un drone, con il quale ha individuato il corpo dello zio.

A lanciare l’appello sui social, invece, era stata la figlia Letizia, allarmata dal fatto che il padre, uscito dalla propria abitazione per mettere in salvo la macchina quando è iniziato a piovere più intensamente, non fosse più rientrato: "Mio padre è disperso, non è tornato a casa". Un appello che purtroppo è risultato vano. Il passare delle ore e quel silenzio assordante hanno scritto la parola fine. Il corpo dell’uomo, infatti, è stato trovato senza vita a poche centinaia di metri da dove si era allontanato, nella zona di via Saliscendi. Era uscito dalla porta di casa ed era salito sulla sua Opel Crossland, che ieri è stata trovata regolarmente parcheggiata in sicurezza nei pressi dell’Asmana. La dinamica è ancora tutta da chiarire: probabilmente Pasquini si è incamminato per tornare dai propri cari, ma è stato travolto dall’ondata di piena provocata dalla fuoriuscita del torrente Marina, che in quella zona ha causato tantissimi danni. Fino alla giornata di ieri le ricerche coordinate dai carabinieri erano risultate inutili, poi il tragico epilogo della mattina. Sul posto sono arrivati immediatamente gli stessi carabinieri e i volontari della Misericordia, che però non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

"E’ una tragedia nella tragedia - dice Stefano, un amico - puoi perdere tutto ma non la vita"". A tracciare un ricordo commosso di Pasquini, pensionato, ex dipendente delle Officine Galileo, è invece Adriano Rossi, presidente dell’Avis campigiana, associazione di cui la vittima era consigliere: "Siamo disperati. Gianni era una persona estremamente attiva, disponibile e corretta, sempre al mio fianco, in qualsiasi occasione. Per noi è una doppia disgrazia: abbiamo perso un valido collaboratore, visto che era consigliere dell’Avis da quattordici anni, ma soprattutto un amico". E ancora: "Sono tante le occasioni che dovrei ricordare e delle quali è stato protagonista, ma oggi il dolore è troppo forte, è una tragedia che mi lascia sbigottito e per la quale è davvero difficile trovare le parole". L’uomo, che lascia la moglie e due figli, un maschio e una femmina, è stato ricordato anche sulla pagina Facebook dell’associazione: "Il consiglio direttivo di Avis Comunale di Campi Bisenzio annuncia con tristezza nel cuore la perdita del consigliere, donatore e soprattutto amico Gianni Pasquini, cofondatore nel 2008 della nostra associazione che ha contribuito a far crescere e diventare quello che è oggi. Siamo vicini alla famiglia con commozione e li abbracciamo tutti con affetto"". Il Comune di Campi, invece, come affermato dall’assessore al sociale Lorenzo Ballerini si impegnerà per garantire ai familiari di Pasquini "il sostegno psicologico al lutto, proprio perché vogliamo che non si sentano soli in questo momento così drammatico".

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