"Sughero riciclato contro la violenza sulle donne: l'iniziativa delle Donne del Vino in Toscana"

Donne del Vino della Toscana donano 70mila tappi di sughero per arredi di design, finanziando centri antiviolenza. Iniziativa sostenibile e di contrasto alla violenza di genere.

Carlos Veloso dos Santos, Donatella Cinelli Colombini, la vicepresidente della Regione. Saccardi e l’assessora Nardini

Il sughero destinato al riciclo può mettere un freno alla violenza sulle donne? Apparentemente sembrano due cose lontanissime ma la sostenibilità ambientale si incontra col contrasto alla violenza di genere nella donazione fatta dalle Donne del Vino della Toscana, guidate da Donatella Cinelli Colombini, all’associazione Donne Insieme Valdelsa.

Settanta mila tappi usati che, una volta smaltiti correttamente, diventeranno oggetti di arredo di design e permetteranno, grazie a un’operazione di economia circolare, di finanziare i centri antiviolenza. La consegna è avvenuta a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, a conclusione del progetto Etico, organizzato da Amorim Cork Italia con il fondamentale supporto delle Donne del Vino di tutta Italia, anche se "poche regioni hanno profuso la stessa energia di quelle toscane", precisa la coordinatrice Cristiana Cirielli. Sono state infatti le nostre delegate ad aggiungere, insieme all’associazione organizzatrice, ulteriori risorse (2.290 euro) per il crowdfunding “Insieme fuori dalla violenza“ di Donne Insieme Valdelsa.

"È indispensabile capire che certe volte ciò che buttiamo via può essere riusato – dice Donatella Cinelli Colombini –. Il sughero è un prodotto naturale e riciclabile, che in questo caso si trasforma in arredi di design. Questa idea di sostegno ai centri antiviolenza, in collaborazione con Amorim Cork italia, è nata durante una visita al museo di Conegliano. È importante perché di sostegno a un tema al quale noi Donne del Vino siamo particolarmente sensibili, dopo aver avuto due femminicidi tra le nostre associate".

La vicepresidente della Regione e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi, che ha presenziato e accolto il gesto delle Donne del Vino, commenta: "Questa iniziativa ci consente di dare un contributo importante a un centro antiviolenza, realtà che rivestono un ruolo centrale nel processo di emancipazione delle donne vittime di violenza domestica. Le notizie di femminicidi sono pressoché quotidiane ma guai ad abituarsi".

Al suo fianco anche l’assessora a lavoro, istruzione e politiche di genere Alessandra Nardini, che sottolinea come "La Toscana è conosciuta in tutto il mondo per i propri prodotti enogastronomici, ma siamo anche una terra che dimostra ogni giorno la propria sensibilità e di meritare quell’appellativo con cui spesso viene definita: terra di diritti e, aggiungo, di parità e libertà delle donne"

Marianna Grazi

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