San Lorenzo si ribella. I residenti stampano volantini contro la truffa delle tre carte

Nasce un nuovo comitato formato da abitanti del Borgo. Stanchi delle bande che perpetrano il raggiro ai danni dei turisti hanno affisso cartelli: "Fate attenzione" .

San Lorenzo si ribella. I residenti stampano volantini contro la truffa delle tre carte

San Lorenzo si ribella. I residenti stampano volantini contro la truffa delle tre carte

di Rossella Conte

FIRENZE

Mettiamola così, dove non arrivano le istituzioni ci pensano i cittadini. E almeno per la giornata di ieri così è stato in San Lorenzo dove sono stati gli abitanti a buttare fuori dalla propria strada gli imbroglioni delle tre carte che, da oltre un anno, hanno eletto a luogo di lavoro proprio la loro via. "Via i truffatori da Borgo San Lorenzo".

E’ uno dei volantini che chi vive nel quartiere ha affisso nella notte su bandoni e portoni di ingresso con un duplice obiettivo: mettere in guardia i turisti e far capire agli imbroglioni che la zona è socialmente presidiata. I cartelli invitano anche a "fare attenzione".

"Non cascate nel tranello. Il giocatore delle 3 scatoline con i falsi giocatori intorno, suoi complici, sono truffatori. Vincono sempre e solo loro" si legge ancora. I messaggi, almeno per la giornata di ieri, hanno avuto l’effetto sperato e hanno allontanato i giocatori.

Per combattere il degrado e l’illegalità del centro storico è nata una nuova associazione di cittadini, il comitato Borgo San Lorenzo, la cui prima sfida è proprio quella di combattere i giocatori delle tre carte.

"Abbiamo scritto una lettera a prefetto e questore e inviato una pec al comando dei vigili - sottolinea Angela Di Ciommo, la neo presidente – ma non è cambiato niente. Le postazioni in alcune ore sono addirittura triplicate".

In Borgo San Lorenzo, infatti, i truffatori devono fare ottimi affari tanto che le bande che mettono in scena il gioco delle tre carte sono diventate prima due e, con l’arrivo dell’estate, addirittura tre. E i ’daspo’ emessi mesi addietro non li hanno impensieriti.

Un gruppo si è sistemato all’inizio, nei pressi del Duomo per intenderci, l’altro verso la Basilica di San Lorenzo. Il terzo, che staziona solo negli orari di punta, al centro. "Le persone perdono centinaia di euro, a volte anche 500 euro – riprende -, abbiamo denunciato questa situazione ma nessuno sembra poter fare niente. A nostro avviso esistono gli estremi per allontanarli".

I fuorilegge, secondo chi vive in questa zona del centro, sarebbero in prevalenza dell’Est Europa. Una banda molto organizzata.

Ci sono due pali che sono quasi sempre uomini e si posizionano agli estremi della strada, le due finte sfidanti che sono spesso donne e il conduttore che allestisce il piano di gioco per adescare passanti e turisti ed è il più abile di tutti. Il modus operandi è il solito, ci si avvicina, il ‘giocatore’ ti adocchia come possibile pollo da spennare mentre ti fa assistere a una giocata. Se stai al loro gioco inizialmente ti ritroverai con una vincita di 50 euro in tasca che poi sarà rapidamente dilapidata dalle successive giocate.

"Non corre buon sangue tra le varie bande, una volta sono arrivati addirittura alle mani. Noi cerchiamo di mettere in guardia le persone ma siamo stati minacciati, oramai ci riconoscono - racconta un altro abitante che ogni giorno documenta i movimenti degli imbroglioni –, è l’ora che qualcuno faccia qualcosa". Ieri, in serata, alcuni dei volti noti ai residenti, ha poi staccato i volantini appesi e li ha gettati a terra dopo averli strappati.