REDAZIONE FIRENZE

"Pescini era l’esempio della buona politica. Carismatico e lontano dalle risse sui social"

Giani, Mazzeo e Ceccarelli hanno ricordato il consigliere scomparso a maggio

"Pescini era l’esempio della buona politica. Carismatico e lontano dalle risse sui social"

Un grande abbraccio collettivo per ricordare Massimiliano Pescini (nella foto), consigliere regionale Dem ed ex sindaco di San Casciano, scomparso prematuramente il 25 maggio scorso dopo una breve malattia. La commemorazione si è svolta ieri, in occasione della seduta del Consiglio regionale, alla presenza dei consiglieri, del presidente e della giunta, dei sindaci della sua stessa circoscrizione e delle autorità, della famiglia e degli amici. Dopo un minuto di silenzio e un lunghissimo applauso, il primo intervento è stato affidato al presidente del Consiglio toscano, Antonio Mazzeo, che ha inviato un abbraccio particolare alla compagna Marina, con la figlia Giulia, e ai genitori Silvano e Manola. "Chiunque abbia conosciuto Pescini – ha detto - ha apprezzato le sue doti politiche ma prima ancora le qualità umane e intellettuali, la capacità di essere punto di riferimento, di equilibrio e, molto spesso, di mediazione. Una persona gentile con tutti, generosa e competente, che aveva una straordinaria capacità di ascoltare, di tendere la mano e di trovare una soluzione. Insieme ai colleghi del Consiglio terremo vivo il suo insegnamento con iniziative da promuovere insieme, perché i giovani sappiano chi fosse e quanto sia un simbolo che la buona politica esiste". "Una persona generosa – ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani - che metteva se stesso sempre in secondo piano, aveva carisma e avrebbe fatto ancora molta strada. La politica oggi, ha commentato, sta diventando una rissa continua a causa dei social, ma Massimiliano era l’antitesi di tutto questo".

"La sua scomparsa è una ferita aperta per tutti noi – ha commentato il capogruppo del Pd Vincenzo Ceccarelli - e mi ha fatto piacere ascoltare le belle parole a lui rivolte, anche dai capigruppo di minoranza. La sua è stata una vita troppo breve, interrotta bruscamente da una malattia manifestatasi proprio mentre stava esercitando la sua funzione, seduto qui accanto a me. L’amore e il profondo rispetto che gli sono stati testimoniati dai suoi concittadini, dai compagni e dagli amici incontrati, ma anche da chi gli è stato in politica avversario, rappresentano la migliore testimonianza della bontà del lavoro fatto". Dopo la cerimonia è stata Fiammetta Capirossi, prima dei non eletti della lista Pd nella circoscrizione Firenze 2, a subentrare nei banchi del Consiglio regionale.

Lisa Ciardi