
Nel dicembre del 2022 l’amministrazione ha rescisso il contratto con la ditta vincitrice per inadempienze. Dopo un anno di interruzione gli eventi atmosferici, in mancanza del tetto, hanno degradato la struttura . .
Variante in corso d’opera per l’intervento di riqualificazione dell’ex Lucciola di piazza IV Novembre. Gli ulteriori lavori da effettuare si sono resi necessari per una serie di "circostanze impreviste ed imprevedibili" legate, in particolare, alle conseguenze dovute al lungo stop del cantiere per l’interruzione dell’appalto originario. Il Comune era infatti arrivato, nel dicembre 2022, alla rescissione del contratto con la ditta vincitrice della gara per gravi inadempienze contrattuali, con i lavori già fermi da mesi. La riassegnazione dell’intervento è avvenuta solo nell’estate dell’anno scorso con la ripresa dei lavori a fine luglio, dopo quasi un anno di stop al cantiere. Un periodo lungo nel quale la struttura è rimasta in balia degli eventi atmosferici che hanno causato anche evidenti danni: proprio a causa dell’assenza di tettoia di protezione in copertura durante i mesi di attesa per il nuovo avvio dei lavori parte dell’edificio è stato infatti esposto in particolare al vento e alla pioggia. Ciò ha provocato un degrado del solaio in legno che dovrà essere ricostruito con la stessa tipologia costruttiva di quello esistente. Sempre per l’esposizione al maltempo le travi di copertura presentavano uno stato di degrado evidente per cui è stata necessaria un’opera di consolidamento.
Accanto a questi interventi più corposi la variante approvata prevede anche altre opere più puntuali sempre legate al necessario consolidamento della struttura. Visti i lavori supplementari è previsto un maggior importo dei lavori di appalto per poco più di 71mila euro con un nuovo costo per le opere di completamento, per effetto dei maggiori interventi previsti, pari a quasi un milione e 473mila euro. Per completare quanto previsto nella variante è prevista una proroga di 60 giorni naturali e consecutivi alla ditta che sta lavorando con un ulteriore slittamento dei tempi rispetto al calendario originario.
Secondo la vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Claudia Pecchioli però a breve l’intervento dovrebbe, finalmente, terminare: "Questa variante – dice - non comporta sostanziali modifiche al progetto né apporta cambiamenti ai piani dell’Amministrazione. I 70mila euro non sono aggiuntivi rispetto alle previsioni, poiché già previsti nel quadro economico, ma sono in parte dovuti alle conseguenze della risoluzione del contratto con la ditta precedente e in parte aggiustamenti del progetto. Per quanto riguarda gli aumenti legati al venir meno del precedente affidamento, come già detto in passato, è intenzione dell’Amministrazione rivalersi sulla vecchia ditta".