Morandi
Per la serie tematica “Il Patrimonio Naturale e Paesaggistico” il 5 dicembre il nostro Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emesso un francobollo ordinario
con valore in tariffa B corrispondente a 1,25 euro dedicato all’Apicoltura.
Nella vignetta viene raffigurato un apicoltore intento al lavoro mentre raccoglie il miele dal favo con il suo caratteristico abbigliamento: tuta, maschera e guanti per evitare le punture degli insetti, circondato da fiori sui quali si trovano alcune api. Nel testo del Bollettino Illustrativo si ricorda il ruolo prezioso dell’ape italiana definita regina della biodiversità e insostituibile impollinatrice, riconoscendo agli apicoltori un ruolo
molto importante per la conservazione e la produttività di un patrimonio che impreziosisce i più suggestivi paesaggi d’Italia. Per apicoltura si intende l’allevamento delle api allo scopo di ricavare i prodotti dell’alveare costituito da un arnia popolata da una famiglia di api. Questa attività viene praticata in tutto il mondo e varia a seconda del tipo di api, del clima e del livello
di sviluppo economico dell’apicoltore che ricava
il miele, un nettare davvero speciale utilizzato e conosciuto da oltre 12.000 anni; infatti, già in epoca preistorica, veniva praticata
la raccolta del miele come documentano alcune pitture rupestri ritrovare nella “grotta del ragno” a Valencia in Spagna.