Firenze, incendio Coop Ponte a Greve: tre indagati

Hanno ricevuto l'avviso di conclusione indagini i legali rappresentanti delle due ditte incaricate dei lavori, una di Parma e un'altra di Reggio Emilia

Un vigile del fuoco impegnato nello spegnimento (New Press Photo)
Un vigile del fuoco impegnato nello spegnimento (New Press Photo)

Firenze, 11 febbraio 2022 - Tre persone sono indagate per incendio colposo nell’inchiesta della procura di Firenze sul rogo che il 3 giugno del 2021 ha distrutto il tetto del centro commerciale Unicoop di Ponte a Greve a Firenze. Il terribile rogo si sviluppò durante lavori di impermeabilizzazione. Hanno ricevuto l'avviso di conclusione indagini i legali rappresentanti delle due ditte incaricate dei lavori, una di Parma - che si era aggiudicata l'appalto, - e l'altra di Reggio Emilia - che lavorava in subappalto -, e il direttore del cantiere, dipendente dell'azienda di Parma.

In base alle indagini, coordinate dal pm Christine Von Borries, la guaina impermeabilizzante, che avrebbe dovuto sostituire una copertura metallica, sarebbe stata posata sul sottostante tavolato in legno con l'utilizzo di fiamme libere, contrariamente a quanto indicato nelle istruzioni contenute nelle schede tecniche del prodotto, dotato di una faccia autoadesiva e da applicare mediante semplice pressione. Non risulta tra gli indagati l'operaio incaricato della posa della guaina, un cittadino straniero che ha seguito le istruzioni che gli venivano date.

Sempre secondo quanto accertato, sul luogo del cantiere furono portate cinque bombole di gas. Tra il 31 maggio e il 1 giugno 2021 il direttore del cantiere, su indicazione del legale rappresentante della ditta di Parma, e il legale rappresentante dell'azienda di Reggio Emilia, avrebbero spiegato agli operai come applicare la guaina: dopo aver collegato un cannello bruciatore a una delle bombole di gas, avrebbero mostrato ai lavoratori come utilizzare la fiamma per fare aderire i rotoli di guaina uno all'altro lungo i bordi di congiunzione.

L'incendio del tetto si sarebbe sprigionato alle 14 del 3 giugno, quando uno degli operai, seguendo le istruzioni ricevute, stava usando la fiamma per far aderire una delle guaine. I primi a incendiarsi sarebbero stati alcuni frammenti di cellophane che si erano insinuati tra le fessure del tavolato di legno sottostante. Le fiamme si allargarono rapidamente a gran parte della copertura del tetto, che poi collassò rendendo inagibile il centro commerciale Unicoop di Ponte a Greve

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