NICOLA DIRENZONE
Cronaca

Il passaggio a livello paralizza Vicchio. Sindaco contro Rfi: "Vergognoso"

La caduta di una pianta blocca la circolazione ma l’impianto non alza le sbarre per circa mezz’ora. Lunga coda di auto. Tagliaferri: "O si trova una soluzione più gestibile o procederò con formale denuncia".

di Nicola Di Renzone

"È vergognoso e pericoloso che in piena allerta meteo, con alberi pericolanti lungo la strada provinciale segnalati, Rfi tenga bloccato un paese con il suo passaggio a livello chiuso per oltre mezz’ora a causa di un treno che non può passare perché bloccato da un piccolo albero caduto. O Rfi trova una soluzione più gestibile di questi nuovi sistemi di sicurezza che ha installato ad inizio anno, o procederò con formale denuncia. La sicurezza dei cittadini di Vicchio vale più di ogni altra cosa".

Questo lo sfogo del sindaco di Vicchio Francesco Tagliaferri dopo che mercoledì una pianta sui binari vicino al passaggio a livello ha causato il blocco di treni e delle sbarre (abbassate) prendendo in ostaggio gli automobilisti per quasi un’ora. La questione, che va ben al di là del singolo evento di ieri, riguarda la difficile situazione del passaggio del paese, sulla ferrovia Borgo Firenze via Pontassieve. Che già in condizioni normali, a causa degli incroci dei convogli nella vicina stazione, rimane chiuso anche per venti minuti, causando lunghe file sulla principale direttrice del Mugello. Quando non ci si mettono, come accaduto lo scorso gennaio, eventi quasi surreali. In quel caso fu la nebbia ad ‘accecare’ i sensori e mandare in tilt il sistema di sicurezza. E anche in quel caso il primo cittadino scrisse a Rfi. Sulla questione sono intervenuti anche Giampaolo Giannelli e Rommel Albertazzi, esponenti mugellani della Lega, che ricordano che nel 2017 fu firmato il protocollo di intesa che doveva portare all’eliminazione, tra gli altri, anche del passaggio a livello di Vicchio. E affermano: "Per inadempienze e lungaggini burocratiche siamo in piena estate 2025 ed i problemi per i cittadini persistono. E’ indispensabile che l’opera venga portata a compimento in tempi brevi, ma anche che vengano accertate le responsabilità di chi ha sbagliato nel corso degli anni".