
L’accordo tra Comune e Frescobaldi
Appare come un vero e proprio rinascimento produttivo. Pontassieve si appresta a vivere uno dei periodi storici più prolifici dal punto di vista occupazionale ed industriale. L’annuncio dato ieri da Frescobaldi relativo alla realizzazione di un nuovo polo agroalimentare con annesso frantoio nel capoluogo rappresenta solo l’ultimo tassello di un mosaico che già oggi comprende grandi aziende. Alle quali, poi, dovrebbero aggiungersi ulteriori realtà. Marchi di rilevanza internazionale che hanno deciso che Pontassieve è il territorio giusto sul quale investire e rilanciare in termini imprenditoriali, occupazionali e produttivi.
Tradotto in numeri, il prossimo periodo potrebbe portare nella Valdisieve circa 1.500 nuovi posti di lavoro. Il conto è presto fatto e si fonda sulla somma delle singole aziende.
Frescobaldi, peraltro, non dovrebbe incidere più di tanto, visto che si tratta di un trasferimento di sede. Anche se, poi, le maggiori dimensioni dovrebbero garantire anche una maggiore necessità di forza lavoro. "Per quanto riguarda l’arrivo di Tod’s - dice il Sindaco di Pontassieve, Carlo Boni - è già presente il permesso a costruire". Poi ci sono Bertolotti (anche in questo caso dovrebbero essere circa cento posti di lavoro arrotondati per difetto), la nascita ella Casa di Comunità ed il recupero della Brunelleschi. Che, in relazione ad uno dei business principali del fondo che ha acquisito la struttura, dovrebbe portare alla nascita di una Rsa. Infine l’arrivo del quale si parla sottovoce, che non ha ancora nulle di ufficiale ma che dovrebbe essere in via di definizione, relativo a Louis Vuitton. Che, a livello di posti di lavoro, dovrebbe avere una ricaduta sul territorio pari a circa quattrocento unità. Per un totale, come detto, che dovrebbe passare i 1.500 nuovi posti di lavoro in arrivo. L’ultimo accordo, in ordine di tempo è quello relativo a Frescobaldi, per la realizzazione di un nuovo polo agroalimentare con un frantoio. La convenzione tra Comune e azienda è stata siglata. La partenza dei lavori dovrebbe essere vicina, finalizzata alla nascita di due corpi di fabbrica, uno per il frantoio oleario e l’altro per la realizzazione di una cantina e magazzino, per una superfice complessiva di 10.820 metri quadrati ed un volume totale di oltre 80mila metri cubi.
All’interno degli accordi anche le opere di urbanizzazione che interesseranno viabilità e sotto servizi pubblici, come l’adeguamento dell’innesto stradale sulla strada statale 67, con rifacimento dell’attuale banchina e di un corridoio ciclopedonale. Il polo agroalimentare di Frescobaldi ha alle spalle un lungo iter urbanistico, che negli anni ha seguìto i vari passaggi all’interno del Comune di Pontassieve per arrivare alla firma. Ora il gruppo vinicolo presenterà i permessi necessari al Comune per dare il via ai prossimi lavori.