I nazionalisti alla Fortezza. Arrivano Salvini e Le Pen

Allerta in città per le possibili manifestazioni di protesta contro “l’onda nera“

di Antonio Passanese

Ci dovrebbe essere anche Geert Wilders, fresco vincitore delle elezioni in Olanda, all’evento dell’eurogruppo Identità e Democrazia organizzato per domanica 3 dicembre (con inizio alle 11) dalla Lega a Firenze, alla Fortezza da Basso, con diversi partiti dell’estrema destra europea. Sempre che, ha precisato Salvini ieri durante la conferenza di presentazione alla Stampa Estera, nel weekend il politico dei Paesi Bassi non dovesse avere impegni legati alla formazione del governo nazionale: "La precedenza in quel caso l’avrebbero gli elettori olandesi ma per ora è confermato". Sarà invece in videocollegamento Marine Le Pen, come il portoghese di Chenga!, Andre Ventura. "Siamo arrivati a 14 nazionalità diverse, non solo quelli del gruppo Id", ha detto Salvini, spiegando che al centro della giornata ci saranno i temi legati all’ambiente, alla libertà d’espressione e alla sicurezza: "Bisogna superare l’ideologia green, occuparsi di sicurezza con la compresenza del fanatismo islamico, e poi c’è il tema della libertà d’espressione".

Per il ministro delle Infrastrutture "si può tutelare l’ambiente senza danneggiare l’economia europea e italiana. La transizione ecologica è fondamentale, ma va fatta nei modi giusti. Servono infrastrutture per l’elettrico, servono investimenti: non so perché i Popolari abbiano votato le sciocchezze del green deal". E l’obiettivo è "una piattaforma comune". Matteo Salvini ha poi aggiunto che nella Fortezza medicea potrà avere accesso un massimo di 2mila persone, perché "quella è la capienza massima" e ogni delegazione parteciperà con solo 10 persone a gruppo. Il nostro obiettivo è lavorare alla costruzione di un manifesto e riunire il centrodestra europeo che oggi è diviso in tre gruppi". Il ministro, poi, ha tenuto a precisare che, al contrario di quanto si pensi, l’appuntamento di domenica non sarà "un cantiere nero ma un momento di libertà". Tra quattro giorni, e questo va detto, il capoluogo toscano vivrà una giornata tesa, sull’orlo di una crisi di nervi visto che sono annunciate manifestazioni contro l’evento organizzato dalla Lega. Su quest’argomento il vicepremier, a domanda dei giornalisti della Stampa Estera, ha sgombrato il campo da ogni possibile frainteso: "Io sono un sincero democratico, se qualcuno manifesterà opponendo idee ben venga, ma se c’è gente che pensa di creare confusione c’è il diritto penale e le forze dell’ordine. Conto che siano due belle giornate".

Le delegazioni presenti, a detta del ministro, saranno quelle di Francia, Bulgaria, Polonia, Romania, Danimarca, Estonia, Repubblica Ceca, Fiandre (Belgio), Austria, Paesi Bassi, Ungheria, Germania e Italia.

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