Giovane scippata in pieno giorno: "C’è un problema di sicurezza"

La denuncia del padre: "Era appena uscita da scuola, non è normale che accadano fatti del genere"

Giovane scippata in pieno giorno: "C’è un problema di sicurezza"

Giovane scippata in pieno giorno: "C’è un problema di sicurezza"

di Sandra Nistri

"Chiaramente è impensabile installare telecamere dappertutto, anche in vie decentrate, ma forse ampliare il numero di questi apparecchi potrebbe aiutare a scongiurare reati che si verificano anche in pieno giorno, come abbiamo avuto purtroppo modo di constatare personalmente". È turbato Marco mentre ripercorre l’episodio che, martedì scorso, ha visto vittima la figlia 15enne in zona Colonnata, precisamente in via Cattaneo: "Mia figlia – racconta – frequenta la seconda al liceo Agnoletti e, dopo essere scesa dall’autobus, stava camminando con una amica da cui sarebbe andata a pranzo. Erano le 12,45, quando in via Cattaneo si è accorta di un uomo in sella a una bicicletta che arrivava dietro di lei. Questa persona, circa trent’anni con occhiali da sole, una volta avvicinato le ha dato una spallata riuscendo a sottrarle il telefono cellulare che le avevamo regalato a Natale e che lei teneva nella tasca della felpa. Per fortuna mia figlia, pur sbilanciata per il colpo, non è caduta perché avrebbe potuto farsi male". La famiglia ha presentato denuncia ai carabinieri di Sesto, che hanno avviato le indagini.

Se non ci sono state conseguenze fisiche però la ragazzina – prosegue Marco – "è rimasta molto turbata dall’accaduto, il giorno dopo non è andata a scuola e anche ora che si sta riprendendo racconta comunque di rivivere la scena con paura. Sicuramente non è normale che fatti del genere accadano a quell’ora, c’è un problema sicurezza". Sul tasto, partendo dall’episodio in questione, batte anche Italia Viva di Sesto, Calenzano e Campi Bisenzio: "I temi da affrontare – recita una nota - sono molteplici e tutti ugualmente urgenti: videosorveglianza, più agenti, vigili in strada, illuminazione, presidio del territorio, assistenza e protezione, certezza della pena. Slogan come le ronde e porto d’armi per tutti, non portano a niente".

E ancora: "Come gruppi di Iv di Sesto, Calenzano e Campi nelle prossime settimane affronteremo la questione con varie iniziative – spiegano –, nell’ottica del coinvolgimento di tutti gli interessati, a partire dai cittadini stessi che ormai da tempo ci evidenziano la questione sicurezza come la prima e più urgente da affrontare. Continueremo questa campagna di ascolto anche con gazebo a Calenzano e Sesto e trarremo poi le conclusioni di questo percorso, insieme a tanti ospiti esperti in materia, il 10 aprile alle 21,00 al Circolo Arci La Fogliaia di Calenzano".

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